Skip to content

Il testamento spirituale di Pietro Abelardo, Monita ad Astralabium ed Ethica a confronto

Informazioni tesi

  Autore: Francesco Tagliaferri
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi di Roma Tor Vergata
  Facoltà: Filosofia
  Corso: Filosofia
  Relatore: Cecilia Panti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 58

Oggetto specifico di studio di questa tesi sarà l’analisi e il confronto tra le due opere relative alla filosofia morale del bretone Pietro Abelardo (1079-1142): magister, amante, padre, monaco, personalità irrequieta e pensatore di elevatissimo spessore, che rappresenta senza dubbio una delle figure più originali dell’intero Medioevo. Partito dallo studio della logica e della dialettica, egli giunge più tardi alla teologia sino a sviluppare un interesse crescente verso l’etica, che si consolida negli ultimi anni della sua vita.
L’Ethica seu Scito te ipsum e i Monita ad Astralabium sono le opere espressamente dedicate alla morale e alla sua ricaduta sul piano educativo.
Mentre il primo testo è stato oggetto di numerosi approfondimenti e studi critici succedutisi nel corso degli anni, il secondo non ha goduto né dello stesso interesse né della stessa fortuna, rimanendo all’ombra non solo dell’Etica, ma anche di tutte le altre opere del filosofo bretone. Quindi, l’obiettivo principale che mi sono posto è stato quello di evidenziare e delineare una possibile convergenza e complementarietà dei due libri, agendo sulla base di quella sostanziale unità, spesso ribadita dagli studiosi, che lega l’intero corpus abelardiano.
Il lavoro preliminare a questo scopo ha riguardato una lettura approfondita delle opere affinché, in un secondo momento, emergesse la possibilità concreta e fondata di procedere all’esame comparativo dei due scritti. Il presente elaborato si è strutturato perciò in quattro capitoli: nel primo ho riportato le vicende della vita di Abelardo, fondamentali per comprendere a pieno la sua filosofia. In questo senso è stata preziosa l’Historia calamitatum, la ben nota autobiografia del filosofo. Nel secondo capitolo invece, il mio interesse si è focalizzato sugli elementi portanti e rivoluzionari dell’Ethica; nello specifico: il vizio, l’intenzione, il consenso, il peccato e la volontà. Successivamente, col terzo capitolo, mi sono rivolto con lo stesso metodo ai Monita, sebbene essi siano un’opera meno sistematicamente organizzata e, soprattutto, rivolta ad un intento nuovo rispetto alla prima: quello pedagogico.
Il cuore del discorso è rappresentato dall’ultima parte del presente studio, il capitolo quarto, nel quale in prima istanza ho messo in luce come diversi precetti degli Insegnamenti possano essere letti quale possibile sviluppo e consolidamento dei contenuti etici esposti nello Scito, rafforzati in seguito da una serie di consigli pratici che metterebbero appunto in atto l’intento pedagogico dell’opera. Tuttavia, con la seconda parte del capitolo, ho cercato di evidenziare alcuni elementi che sembrano segnare una discontinuità tra i due scritti, in tal senso ho concentrato l’attenzione sullo sviluppo divergente di un tema specifico, quello della considerazione e della posizione della donna nell’ambito della questione morale, provando nel contempo ad interrogarmi sull’effettivo iato tra le due opere, o non, piuttosto, su una possibile, benché del tutto ipotetica, lettura convergente anche di questa apparentemente palese difformità di vedute.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 Introduzione Oggetto specifico di studio di questa tesi sarà l’analisi e il confronto tra le due opere relative alla filosofia morale del bretone Pietro Abelardo (1079-1142): magister, amante, padre, monaco, personalità irrequieta e pensatore di elevatissimo spessore, che rappresenta senza dubbio una delle figure più originali dell’intero Medioevo. Partito dallo studio della logica e della dialettica, egli giunge più tardi alla teologia sino a sviluppare un interesse crescente verso l’etica, che si consolida negli ultimi anni della sua vita. L’Ethica seu Scito te ipsum e i Monita ad Astralabium sono le opere espressamente dedicate alla morale e alla sua ricaduta sul piano educativo. Mentre il primo testo è stato oggetto di numerosi approfondimenti e studi critici succedutisi nel corso degli anni, il secondo non ha goduto né dello stesso interesse né della stessa fortuna, rimanendo all’ombra non solo dell’Etica, ma anche di tutte le altre opere del filosofo bretone. Quindi, l’obiettivo principale che mi sono posto è stato quello di evidenziare e delineare una possibile convergenza e complementarietà dei due libri, agendo sulla base di quella sostanziale unità, spesso ribadita dagli studiosi, che lega l’intero corpus abelardiano. Il lavoro preliminare a questo scopo ha riguardato una lettura approfondita delle opere affinché, in un secondo momento, emergesse la possibilità concreta e fondata di procedere all’esame comparativo dei due scritti. Il presente elaborato si è strutturato perciò in quattro capitoli: nel primo ho riportato le vicende della vita di Abelardo, fondamentali per comprendere a pieno la sua filosofia. In questo senso è stata preziosa l’Historia calamitatum, la ben nota autobiografia del filosofo. Nel secondo capitolo invece, il mio interesse si è focalizzato sugli elementi portanti e rivoluzionari dell’Ethica; nello specifico: il vizio, l’intenzione, il consenso, il peccato e la volontà. Successivamente, col terzo capitolo, mi sono rivolto con lo stesso metodo ai Monita, sebbene essi siano un’opera meno sistematicamente organizzata e, soprattutto, rivolta ad un intento nuovo rispetto alla prima: quello pedagogico.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

etica
filosofia
epistolario
confronto
eloisa
abelardo
astrolabio
precetti

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi