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Il sinodo sulla famiglia 2014 e i presupposti canonici per la conciliazione delle divergenze

L’idea di fondo che ha ispirato il mio lavoro è che il diritto in generale è una realtà umana che nasce con gli uomini per gli uomini e vive nella evoluzione della società, seguendo le vicende sempre nuove e diverse che si verificano nella storia dell’umanità.
In particolare è uno strumento per la risoluzione dei conflitti all’interno delle singole famiglie e della famiglia ecclesiale che tutte le comprende e quindi per conciliare le divergenze dottrinarie che si sono manifestate nel dibattito sinodale sul tema dell’integrazione delle persone che si trovano in situazione di irregolarità canonica.
Il diritto canonico ha la medesima natura di un diritto creato dall’uomo, però, secondo Giovanni Paolo II non è soltanto un insieme di testi legislativi (dati storici e contingenti) ma comprende aspetti essenziali e permanenti nei quali si concretizza il Diritto Divino.
La prima parte della tesi riguarda “Il Sinodo sulla famiglia 2014” e quindi la preparazione, lo svolgimento di quell’assemblea e gli sviluppi immediatamente successivi. Pertanto, nei primi tre capitoli ho raccolto tutti gli elementi che hanno caratterizzato lo svolgimento del Sinodo: la storia cioè del dibattito pre-sinodale, nel primo capitolo; la storia del dibattito nel Sinodo e nella società, nel secondo capitolo; l’Instrumentum laboris 2014 (e quello successivo del 2015), nel terzo capitolo, frutto della rilevazione effettuata dalla Chiesa per conoscere la situazione della famiglia nel mondo, tanto diversa da quella di epoche precedenti e che deve perciò essere disciplinata diversamente.
Ciò riporta il discorso alla natura ed alla funzione del diritto e richiede pertanto l’approfondimento della ricerca in ordine alla seconda parte del lavoro e quindi alla sussistenza de “i presupposti canonici per la conciliazione delle divergenze”. Sulla base di queste premesse, nel quarto capitolo ho fatto una doppia ricerca: l’approfondimento storico e la definizione del diritto divino.

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10 PREFAZIONE L’idea per la quale ho intrapreso questo lavoro è che il diritto canonico sia lo strumento, necessario e sufficiente, per la vita e la missione della Chiesa e quindi anche per adattare la sua azione alla mutate condizioni storiche, alla vita ed alla mentalità di oggi, come lo è stato sempre in passato. Un’idea vaga, e forse un po’ confusa, che si è chiarita e confermata man mano che procedevo nella ricerca di conferme e smentite, perché chiara è sempre stata la visione di fondo, anche quando un maestro (che mi ha aiutato a riciclarmi come canonista ed insegnato a scrivere la tesi) mi ha detto: “ma dove vuoi andare? Boh..!”. Un’idea che ha trovato una conferma indiretta nel modo in cui è stato impostato il lavoro del Sinodo 2014 ed avviato quello dell’ottobre 2015 ed una diretta con la clamorosa iniziativa di Papa Francesco che ha modificato il processo canonico per dare una risposta ad una parte di quelle sfide relative all’eventuale nullità del matrimonio sacramentale. Se il diritto, con tale modifica (e le altre che seguiranno sulla Rota Romana) e con una diversa applicazione della normativa esistente (per integrare nella comunità ecclesiale le famiglie c.d. irregolari) sarà in grado, come io penso, di risolvere gran parte di quelle sfide, saranno superate anche quelle resistenze interne, che si sono sempre manifestate in occasione di modifiche radicali nella vita della Chiesa, com’è quella che stiamo vivendo. Il punto di partenza della mia indagine è stata la relazione del Cardinale Walter Kasper al Concistoro straordinario dei Cardinali del 20-21 febbraio 2014 in preparazione del Sinodo del 2014, cui è seguita l’esposizione di tutte le contrastanti posizioni espresse dai Cardinali Brandmüller, Burke, Caffarra, De Paolis, Müller, e dagli studiosi Rist, Vasil, Dodaro, Mankowski, raccolti nel volume “Permanere nella verità di Cristo”, nonché dal Cardinale Pell e dagli studiosi prof. Pérez-Soba e Kampowski nel volume ”Il Vangelo della Famiglia nel dibattito sinodale, oltre la proposta del cardinal Kasper” (primo capitolo).

Tesi di Dottorato

Dipartimento: Facultas Iuris Canonici

Autore: Francesco Antonio Maiorano Contatta »

Composta da 228 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 534 click dal 04/08/2016.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.