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Emergenza Nomadi. Profili di diritto amministrativo.

Il lavoro di ricerca svolto pretende mettere in luce una serie di importanti aspetti giuridici, inerenti tutti un delicato problema “italiano” (oggetto di acceso dibattito nella cronaca più recente), ossia la presenza delle popolazioni rom sul territorio italiano. A primo avviso l'argomento sembrerebbe privo di riflessi in ambito giuridico ma, in realtà, gli aspetti che sono stati sviluppati presentano un substrato composto da considerazioni sia di carattere sostanziale che pratico- processuale, valutate alla luce del contesto europeo all'interno del quale l'attività amministrativa più vicina alla popolazione si muove sotto l'orbita sovranazionale. Pertanto, le riflessioni riguardanti il suddetto argomento si incentrano sulle tematiche di diritto amministrativo che dalla questione traggono origine: spaziando così dalle considerazioni più comuni della legislazione sulla sicurezza pubblica, di ordine pubblico – in particolare sulle anomalie che hanno riguardato l'applicazione della legislazione in materia di protezione civile, tra cui, da ultimo, la decretazione emergenziale emanata in ragione della presenza di gruppi nomadi nelle aree urbane a più alta densità di popolazione, dichiarate dalle alte cariche giurisdizionali amministrative; la legislazione in materia di immigrazione e in particolare le dinamiche del potere ablatorio personale – e in realtà il problema, diversamente da quanto si possa immaginare, solo in minima parte interessa un fenomeno immigratorio trattandosi piuttosto, per la maggior parte di essi, di soggetti italiani (riconosciuti tali attraverso la semplice applicazione del meccanismo dello ius sanguinis); per procedere a considerazioni più ampie circa i vari diritti che ad essi vanno riconosciuti – con ciò richiamando l'ampia casistica della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo esistente sul punto – in particolare le politiche abitative che in Italia coinvolgono l'aspetto propriamente più problematico della legislazione in materia di contratti pubblici, di recente adattata alle linee guida europee (e in continua evoluzione).

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Introduzione Il presente lavoro mira ad offrire un'adeguata panoramica attinente un problema alquanto discusso da diverso tempo, il quale non presenta solo ed esclusivamente ri- lievi di natura puramente sociologica, storica, culturale, e quanto altro possa esservi di attinente che giuridico non sia. Difatti, l'oggetto dell'analisi a cui s'intende procedere non ha quale finalità di pren- dere a cuore la problematica che investe le popolazioni rom, italiane e non, dal punto di vista squisitamente umanitario (o probabilmente in senso lato, ma comunque non in maniera principale), cioè a dire che ivi non si assume alcuna posizione di parte, tesa magari a manifestare una qualche propaganda anti-discriminitoria, anti-razzista, tal quale potrebbe essere quella avanzata da associazioni no profit, dai media, dai so- cial network. Non sarebbe, questa, la sede più opportuna per affrontare argomenta- zioni puramente astratte, che seppure di eco mondiale, europea, costituzionale, vale solo la pena rammentare e niente più. Anzi, molto spesso appaiono ridondanti, depri- vate del valore di cui sono state dotate, impresse su carta e lì abbandonate. La tematica, a prima vista, può, in effetti, destare forti dubbi circa la sua ricondu- cibilità alla categoria dell'oggetto giuridico, cioè ad una base da cui poter partire per procedere all'elaborazione di un progetto di tesi, oltretutto in ambito giuridico. In realtà, lo stimolo dal quale il lavoro trae origine, deriva da una domanda sorta riflettendo sulle tante realtà di abusivismo in cui versano molte di queste persone, sulla vita delinquenziale che molti svolgono, sull'accanimento che, di recente, il pote- re pubblico ha esercitato nei loro confronti: perché questo? Fino a che punto è possi- bile individuare la linea di confine entro cui stabilire la ragione dell'uno e degli altri? Qual è il problema di base e/o perché lo è? Quando si allude allo zingaro, al rom, al nomade, a chi si fa riferimento? La curiosità ha fatto in modo che le indagini non fossero mai abbastanza e il loro scopo sarebbe stato ricavare, ovunque fosse possibile, una notizia illuminante. Da qui tutto ciò che segue. 4

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Alessandra Fasanaro Contatta »

Composta da 148 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.