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Il mondo LGBT nel panorama della serialità televisiva americana

Con "Il mondo LGBT nel panorama della serialità televisiva americana" è possibile notare come nel corso degli anni (dagli anni Novanta fino ad arrivare ai giorni nostri) il pubblico del piccolo schermo abbia accettato la trattazione di temi come l’omosessualità, la transessualità, la sieropositività, l’omoparentalità dando l’opportunità di mettere in scena nuovi personaggi estrapolati dalla comunità LGBT. La speranza è che questo alto tasso di apertura da parte del pubblico possa riflettersi anche nella vita quotidiana, nel reale, dove ancora oggi, nel 2016, si assiste a situazioni di emarginazione e di discriminazione nei confronti dell’omosessualità, con una diffusione del fenomeno dell’omofobia.
E proprio come dice lo sceneggiatore e scrittore americano Gore Vidal, “non esistono gli omosessuali; esistono atti omosessuali. [...] e ciò che ognuno fa con un partner consenziente non ha alcuna rilevanza cosmica o sociale.”

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1 INTRODUZIONE “Il mondo LGBT nel panorama della serialità televisiva americana” è un viaggio che permette di indagare il fenomeno dell’omosessualità maschile e femminile, della bisessualità e dell’identità di genere collocandosi all’interno della serialità televisiva americana dell’ultimo decennio. Il percorso di studio della tematica è strutturato in tre differenti fasi, ognuna delle quali corrisponde ad un capitolo. Il primo capitolo, “I protagonisti LGBT del macrocosmo finzionale e reale”, intende analizzare le corrispondenze esistenti tra i soggetti della vita reale appartenenti alla comunità LGBT e quelli che invece popolano le diverse serie televisive americane (e il cinema), con particolare interesse alle difficoltà che alcuni attori gay hanno riscontrato dopo il loro coming out e raffrontando queste a quelle incontrate dai personaggi finzionali nel dichiarare apertamente la propria omosessualità. Facendo ciò, si delineeranno anche le diverse tipologie di stereotipi gay, esistenti sia nella realtà che nel finzionale, basandosi su una ricerca condotta dallo studioso americano Richard Dyer. Qui, è possibile individuare le diverse caratteristiche dell’omosessuale “regina” e della lesbica camionista, o del “ragazzo triste” e del “gay macho” oppure delle donne omosessuali femministe. A conclusione del capitolo, tramite alcune percentuali fornite dall’associazione GLAAD che ogni anno stila il rapporto “Where We are on TV”, si comprende come il palinsesto televisivo sia cambiato negli ultimi anni grazie all’introduzione di molti personaggi LGBT. Nel secondo capitolo “Uno sguardo approfondito al macrocosmo finzionale LGBT”, dal macrocosmo finzionale si restringe l’attenzione all’analisi di quattro serie televisive. In questa fase del viaggio, si procede con l’approfondimento di alcune serie televisive americane e in particolare Queer as Folk, The L Word, Looking e Transparent. La scelta ricade su questi quattro show per dare una visione che comprenda l’intera comunità LGBT: l’omosessualità maschile con Queer as Folk e Looking, quella femminile con The L Word e il mondo dell’identità di genere con Transparent. Ognuna di queste serie tv è analizzata sia dal punto di vista degli aspetti specifici (interessante è capire il perché del titolo assegnato a ogni show) sia dal punto di vista degli aspetti drammaturgici con un’attenzione maggiore nei confronti delle tematiche sociali trattate dai creatori e le

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Marco Ciullo Contatta »

Composta da 48 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 581 click dal 20/09/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.