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L'importanza della motivazione e degli strumenti nell'avvio alla lettoscrittura. L'esperienza delle Prove Zero e di un laboratorio di potenziamento in una scuola di Bologna

Il presente lavoro descrive l'esperienza di uno screening per l'identificazione precoce delle difficoltà nella lettura e nella scrittura, effettuato nelle classi prime di una scuola di Bologna, e i laboratori di potenziamento organizzati in seguito. Per la realizzazione dello screening sono state utilizzate le Prove Zero, uno strumento ideato da psicologhe e ricercatrici proposto, grazie alla collaborazione dell'Asl, alle scuole della provincia di Bologna nell'ambito dei progetti di prevenzione dei disturbi specifici di apprendimento.
Le Prove Zero sono uno strumento longitudinale, standardizzato, di valutazione che prevede la somministrazione di diverse prove nelle classi prime e seconde, per poter analizzare lo sviluppo delle capacità di lettoscrittura. Il loro scopo è identificare in quale fase dell'apprendimento si trovano gli alunni, per poi modulare gli interventi, calibrandoli secondo le difficoltà riscontrate. Nel presente scritto vengono descritte la progettazione e l'organizzazione dei laboratori di potenziamento, le modalità operative e i materiali utilizzati. Il presente lavoro descrive l'esperienza di uno screening per l'identificazione precoce delle difficoltà nella lettura e nella scrittura, effettuato nelle classi prime della scuola Longhena di Bologna, e i laboratori di potenziamento organizzati in seguito. Per la realizzazione dello screeening sono state utilizzate le Prove Zero, uno strumento ideato da psicologhe e ricercatrici proposto, grazie alla collaborazione dell'Asl, alle scuole della provincia di Bologna nell'ambito dei progetti di prevenzione dei disturbi specifici di apprendimento.
Le Prove Zero sono uno strumento longitudinale, standardizzato, di valutazione che prevede la somministrazione di diverse prove nelle classi prime e seconde, per poter analizzare lo sviluppo delle capacità di lettoscrittura. Si tratta di uno strumento facile da utilizzare in quanto lo svolgimento avviene in contemporanea per tutti i bambini del gruppo classe. Il loro scopo è identificare in quale fase dell'apprendimento si trovano gli alunni, per poi modulare gli interventi, calibrandoli secondo le difficoltà riscontrate. Vengono inoltre analizzati e confrontati gli esiti delle prove.

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INTRODUZIONE Nella popolazione italiana il 4-5% delle persone ha difficoltà a leggere in modo corretto e fluente; si tratta di persone che durante il loro percorso scolastico sono state spesso giudicate come disattente e svogliate perché non veniva compresa la loro difficoltà di apprendimento. Questo atteggiamento da parte degli insegnanti ha prodotto molta frustrazione, senso di inadeguatezza e, sovente, comportamenti scorretti da parte deli alunni. Per fortuna negli ultimi anni sta crescendo la formazione degli insegnanti rispetto a queste problematiche, ma rimane ancora molto da fare. Il presente lavoro descrive l'esperienza di uno screening per l'identificazione precoce delle difficoltà nella lettura e nella scrittura, effettuato nelle classi prime della scuola Longhena di Bologna, e i laboratori di potenziamento organizzati in seguito. Per la realizzazione dello screeening sono state utilizzate le Prove Zero, uno strumento ideato da psicologhe e ricercatrici proposto, grazie alla collaborazione dell'Asl, alle scuole della provincia di Bologna nell'ambito dei progetti di prevenzione dei disturbi specifici di apprendimento. Le Prove Zero sono uno strumento longitudinale, standardizzato, di valutazione che prevede la somministrazione di diverse prove nelle classi prime e seconde, per poter analizzare lo sviluppo delle capacità di lettoscrittura. Si tratta di uno strumento facile da utilizzare in quanto lo svolgimento avviene in contemporanea per tutti i bambini del gruppo classe. Il loro scopo è identificare in quale fase dell'apprendimento si trovano gli alunni, per poi modulare gli interventi, calibrandoli secondo le difficoltà riscontrate. Come ci ha raccontato Laura Lami (vedi Allegato 5), le Prove Zero sono state utilizzate nelle scuole per la prima volta nell'anno scolastico 2014-2015. Quest'anno la maggior parte delle scuole della provincia di Bologna ha aderito al progetto. A Bologna i primi screening sono stati predisposti ed effettuati già nel 1998 con l'ausilio di Giacomo Stella; dopo anni di sperimentazioni sono state messe a punto le Prove Zero. Nella decisione delle parole da dettare, le autrici hanno tenuto conto della frequenza d'uso e hanno dovuto eliminare parole molto comuni (es. LUNA) perché sono spesso presenti sui cartelli che vengono appesi alle pareti, per aiutare i bambini a ricordare le lettere. Quindi sono state cercate parole che solitamente non sono scritte negli abbecedari, in modo che i bambini non le potessero copiare. All'interno del tirocinio, con la collega Martina Pierannunzi, nel mese di gennaio è stata seguita la somministrazione, la tabulazione e l'analisi dei dati; di conseguenza è stato progettato e organizzato un laboratorio di potenziamento effettuato con i bambini che hanno riscontrato problemi nello svolgimento delle esercitazioni. Nel mese di maggio le prove sono state somministrate nuovamente, ne è seguita la tabulazione, l'analisi dei dati e il confronto con gli esiti delle prove di gennaio, in modo da valutare l'evoluzione degli apprendimenti. 1

Tesi di Master

Autore: Elsa Caroli Contatta »

Composta da 36 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 305 click dal 30/09/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.