Skip to content

Ricomporre il mosaico. Radici socio-politiche della tensione interetnica in Sri Lanka

Informazioni tesi

  Autore: Diego Fionda
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi di Siena
  Facoltà: Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali
  Corso: Relazioni internazionali
  Relatore: Andrea Francioni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 220

Oggetto principale di questo elaborato è lo Sri Lanka, una piccola isola dell’Oceano Indiano tristemente nota per una sanguinosa guerra civile durata 26 anni e terminata ufficialmente nel maggio del 2009. Alla base del conflitto, che ha visto contrapporsi l’organizzazione paramilitare delle Tigri Tamil (Liberation Tigers of Tamil Eelam) e l’esercito regolare srilankese, vi è la rivalità etnica fra la comunità maggioritaria dei singalesi e quella minoritaria dei tamil. I due gruppi, con caratteristiche linguistiche, religiose, geografiche e genealogiche differenti, vengono spesso considerati in storico e perenne conflitto, presentando la guerra civile quale esito scontato ed inevitabile di una società fondata sull’ostilità etnica. Obiettivo principale di questo lavoro è proprio quello di scardinare una simile convinzione: dimostrando la natura multiculturale e tollerante dello Sri Lanka, collocando l’emersione della rivalità etnica nel contesto storico del primo Novecento ed inquadrando la sua definitiva esplosione nel periodo relativo al processo d’indipendenza del 1948. Si cercherà, inoltre, di valutare la credibilità di un eventuale ritorno all’antica stabilità, attraverso l’analisi delle iniziative di riconciliazione nazionale verificatesi dal termine ufficiale della guerra civile ad oggi. La prima parte si incentrerà sulla struttura sociale dello Sri Lanka, sia passata che presente. Si illustrerà dapprima la composizione di una popolazione estremamente variegata ed eterogenea, evidenziando le principali caratteristiche della sua composita suddivisione interna e dimostrando quanto sia ingannevole la sua riduzione ad una semplicistica ed omogenea bipolarità. Verrà documentato, inoltre, quanto la matrice etnica sia solo una parte della stratificazione sociale srilankese, nella quale si inseriscono molteplici fattori dalle peculiarità differenti. Infine, verranno analizzate le complesse dinamiche interne ed interazionali delle diverse comunità nel corso dei secoli, sottolineando principalmente l’esistenza di un passato contraddistinto dalla pacifica convivenza e dalla mutua tolleranza. La seconda parte, invece, si occuperà dell’influenza esercitata dalla gestione amministrativa della colonia britannica sullo sviluppo della tensione interetnica. In particolare, si descriverà il passaggio dal riconoscimento delle diverse identità e dal coinvolgimento di tutti i gruppi presenti sull’isola nella conduzione della colonia ad un’impostazione eurocentrica basata sulla costruzione di un sentimento di unità nazionale e sul desiderio di omogeneità sociale del multiforme Ceylon. Verrà dimostrata l’inesistenza di scontri di matrice etnica e l’emersione di un generale collaborazionismo interetnico durante la prima fase della gestione britannica dell’isola, per poi analizzare lo sviluppo graduale della tensione tra le diverse comunità nella sua seconda parte, coincidente con l’alba del XX secolo. Si cercherà di sottolineare la natura di un simile scontro, che cede definitivamente alla propaganda del nazionalismo etnico a causa delle problematiche legate ad un’equa distribuzione della rappresentanza politica ed alla crescente insoddisfazione degli strati medi ed inferiori della popolazione ceylonese circa le proprie condizioni sociali. Infine, si mostrerà la definitiva esplosione del dualismo singalese-tamil nell’ultimo periodo del processo d’indipendenza e la responsabilità britannica nell’aver lasciato l’isola in possesso dei requisiti necessari alla costruzione del moderno conflitto etnico, in grado di smembrare l’intero tessuto sociale dello Sri Lanka e dividere profondamente la propria popolazione. Una divisione che le barbare violenze della guerra civile e le criminali violazioni dei diritti umani hanno alimentato ed accresciuto, tanto da apparire insanabili. La terza ed ultima parte, infatti, intende analizzare l’attendibilità di un ritorno alla tollerante convivenza interetnica attraverso elementi essenziali all’eventuale costruzione di una riconciliazione sociale, ossia: l’accertamento delle responsabilità per i crimini internazionalmente puniti; la garanzia di un adeguato e credibile processo giudiziario; l’effettiva tutela delle libertà individuali per la popolazione srilankese. Si farà riferimento, quindi, alle azioni dei governi in carica sull’isola dalla fine del conflitto e la pressione delle Nazioni Unite per la realizzazione di tali obiettivi. In particolare, si presenteranno le risoluzioni adottate sinora dal Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite nei confronti dello Sri Lanka, sottolineando l’evoluzione della collaborazione fra questi due attori della comunità internazionale per giungere all’effettiva stabilità dell’isola.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 I. La guerra civile Esploso ufficialmente nel 1983, in occasione delle rivolte anti-tamil scoppiate lungo le strade di Colombo, ricordate come il Luglio Nero (Black July), il conflitto venne dichiarato concluso dopo 26 anni di atrocità e con un bilancio di vittime non ancora pienamente accertato, ma verosimilmente prossimo a 100.000 6 ; un dramma umanitario aggravato ancor di più dallo spaventoso maremoto che ha devastato l’isola nel dicembre del 2004, in seguito al terremoto verificatosi nelle acque dell’Oceano Indiano. Alla base di questa drammatica guerra civile vi fu il definitivo inasprimento dello scontro etnico tra le due principali comunità dello Sri Lanka, in corso da decenni: i singalesi, la maggioranza demografica del Paese ed ampiamente rappresentata dai governi locali, ed i tamil, il secondo gruppo etnico dell’isola, seppur in netta minoranza. Lungo il corso di questi 26 anni di conflitto, fra altalenanti periodi di tregua e di scontro aperto, lo sforzo militare delle forze armate regolari del governo srilankese fu indirizzato essenzialmente verso il contrasto e l’annientamento di un’organizzazione paramilitare chiamata LTTE (Liberation Tigers of Tamil Eelam), comunemente nota con il nome di Tigri Tamil. Tale gruppo armato, autoproclamatosi portavoce unico della comunità, occupava i territori settentrionali ed orientali dell’isola, considerati la storica patria del popolo tamil (Tamil Eelam), al fine di ottenerne l’indipendenza e liberarli dall’invasione singalese, rappresentata dall’intero apparato statale srilankese. 6 Krista Mahr, Sri Lanka to Start Tally of Civil-War Dead, Time, 28 novembre 2013, in http://world.time.com/2013/11/28/sri-lanka-to-start-tally-of-civil-war-dead/ (consultato il 16 dicembre 2015).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

asia
diritti umani
colonialismo
nazionalismo
guerra civile
conflitto etnico
tamil
sri lanka
ceylon
singalese

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi