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La chiesa di Sant'Andrea a Barletta, un viaggio tra storia arte e cultura

Il mio lavoro di tesi consiste, dopo aver ricostruito il quadro storico artistico ed urbanistico della città di Barletta dalle origini sino alla metà dell'800 circa, nell'analizzare uno degli edifici religiosi più rappresentativi della città di barletta: la chiesa di Sant'Andrea. Ho scelto di approfondire la storia di questa chiesa, sicuramente tra le più antiche della città, poichè essa presenta a mio avviso alcune particolarità che la rendono una struttura abbastanza singolare nell'ambito del patrimonio storico pugliese.

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2 Capitolo I Quadro storico della città di Barletta Le origini della città di Barletta risalgono all’epoca classica e precisamente al periodo tra il IV e III a.C., quando i Bardei , una popolazione illirica indoeuropea , dopo essersi stanziati sulle coste dell’attuale città, vi fondarono presumibilmente il primo insediamento. Quest’ultimo continuò a fiorire in epoca romana parallelamente alla crescita di Canosa, e raggiunse la sua massima espansione nell’alto Medioevo quando divenne un vero e proprio nucleo urbano che conobbe la sua più ampia fioritura in epoca normanna. In seguito la città ,tra l’XI e il XVII sec d.C., divenne luogo di diverse dominazioni che videro la presenza di normanni, svevi, angioini, aragonesi e spagnoli; tutte queste diverse dominazioni e dinastie contribuirono nei secoli ad accrescere l’importanza della città e a creare un ricco tessuto economico sociale culturale artistico ed urbanistico, in parte ancora oggi visibile. Il primo nome della città di Barletta, come testimoniato dalla Tabula Peutingeriana, una copia del XII-XIII secolo di un’antica carta romana, è stato Bardulos. Il toponimo derivava dal nome della popolazione transadriatica che, intorno al 336 a.C., dopo essere stata assalita e vinta dai macedoni di Filippo II prima e Alessandro Magno dopo, fu costretta ad emigrare sulle coste barlettane: i Bardei. Secondo alcuni autori i Bardei, popolo di pirati, sbarcarono in un’insenatura naturale che oggi corrisponde al sito dell’antichissimo molo, sull’area attualmente occupata da Piazza

Laurea liv.I

Facoltà: Beni culturali

Autore: Nicola Cirillo Contatta »

Composta da 62 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 642 click dal 19/10/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.