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Verso la Scuola 2.0: il progetto “Libri digitali e didattica interattiva multicanale”” del Liceo Scientifico “G. Galilei” di Belluno

L’iniziativa intrapresa da qualche anno dal MIUR propone la diffusione progressiva e sistematica delle azioni del Piano Nazionale Scuola Digitale, tra le quali [email protected] 2.0 che prevede di erogare fondi ad una specifica classe (della scuola che partecipa al bando e supera la selezione) per dotarla di strumenta-zione tecnologica. In questo contesto si colloca il progetto “Libri digitali e di-dattica interattiva multicanale” del liceo scientifico Galilei di Belluno, nato dopo avere riflettuto sulle considerazione precedentemente esposte con l’intento di accettare la nuova sfida pedagogica e progettare un percorso a breve, medio e lungo termine.
Per la realizzazione del progetto la scelta è ricaduta sulla classe terza del liceo scientifico, Opzione Scienze Applicate (OSA).
L’elaborazione di percorsi a forte connotazione interdisciplinare tra Fisica, Scienze, Matematica e Informatica (con agganci alla Filosofia), conformi alle in-dicazioni nazionali, rappresentano l’asse su cui il consiglio di classe ha inteso progettare il curricolo. Problem posing & solving, didattica laboratoriale, utiliz-zo di Information and Communication Technology (ICT) sono le metodologie e gli strumenti attuativi sui quali la progettualità è stata basata.

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4 INTRODUZIONE La pervasiva diffusione delle nuove tecnologie multimediali tra i giovani non possono più essere ignorate dal sistema di istruzione, né tantomeno essere considerate elementi perturbatori della tradizionale didattica ma opportunità per trasformare e integrare i processi di insegnamento/apprendimento. I cosiddetti nativi digitali sono cresciuti immersi nelle nuove tecnologie che utilizzano quasi come estensione del proprio sé per socializzare e per esprimere il proprio essere. Parallelamente, grazie ad una massiccia disponibilità di stru- menti e ambienti, il Web 2.0 costituisce una preziosa risorsa di cui la scuola può servirsi per disegnare proposte didattiche mirate, in linea con l’evoluzione tec- nologica del XXI secolo. La scuola italiana sta tentando di rapportarsi, seppure con fatica, alle sfide che le nuove tecnologie impongono e si sta gradualmente impegnando a recepi- re i suggerimenti e le richieste dell’Unone Europea. In particolare la Commissio- ne europea, attraverso vari documenti cui facciamo riferimento in questo elabo- rato, propone il potenziamento delle competenze digitali non solo per un miglio- re inserimento dei giovani nel mondo del lavoro ma anche per consentire loro di acquisire il diritto alla cittadinanza digitale, fondamentale per un’effettiva parte- cipazione democratica alla società contemporanea. Occorrerebbe, dunque, ripensare l’organizzazione dell’intero sistema scuo- la in una prospettiva orientata all’integrazione del digitale nelle prassi didattiche quotidiane. Ciò significa, per esempio, investire in infrastrutture (strutturazione di reti, connettività efficiente, dotazione hardware adeguata), promuovere la formazione dei docenti su nuove metodologie e strategie, ridefinire i percorsi ma anche le possibilità e le modalità di valutazione. L’iniziativa intrapresa da qualche anno dal MIUR propone la diffusione progressiva e sistematica delle azioni del Piano Nazionale Scuola Digitale, tra le quali [email protected] 2.0 che prevede di erogare fondi ad una specifica classe (della scuola che partecipa al bando e supera la selezione) per dotarla di strumenta-

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Vincenzo Filetti Contatta »

Composta da 136 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 253 click dal 16/12/2016.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.