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L'aggressività nel bambino da 0 a 3 anni e l'intervento educativo

In questo elaborato prendo in esame la natura dell'aggressività, i comportamenti aggressivi tipici del bambino da 0 a 3 anni e l'intervento educativo per la gestione dell'aggressività.

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Introduzione «Due persone entrano in conflitto: una afferra l’altra insultandola, le fa perdere l’equilibrio, la colpisce alle gambe e al petto. Ci si potrebbe immaginare che una scena del genere coinvolga due adolescenti, età in cui i giovani ricorrono di frequente alla violenza fisica. In realtà, questo tipo di aggressioni si verifica spesso tra i bambini di due anni circa. Molti genitori si sentono impotenti e a volte colpevoli di fronte alle manifestazioni di aggressività dei loro figli. Sono consapevoli di svolgere un ruolo fondamentale nella crescita dei bambini, ma mettono in discussione le loro competenze come genitori». 1 Il tema dell’aggressività nei bambini emerge costantemente durante le conferenze che si rivolgono ai genitori o in occasione dei corsi di formazione per educatrici e maestre; questo mostra come sia una componente centrale e inevitabile dello sviluppo infantile. Nel seguente elaborato desidero approfondire la questione dell’aggressività nel bambino da zero a tre anni. Questo argomento ha suscitato il mio interesse nel periodo di tirocinio svolto all’asilo nido lo scorso anno, durante il quale ho potuto osservare che i bambini erano molto aggressivi tra loro: si spingevano, si mordevano, si tiravano i capelli, si picchiavano. Le domande che mi sono posta sono: perché i bambini a questa età sono così aggressivi? Perché continuano ad assumere questi comportamenti nonostante i continui richiami delle educatrici? Cosa dovrebbero fare educatrici e genitori per tenere a freno l’aggressività dei bambini? Ma prima di tutto, che cos’è l’aggressività? In questo mio lavoro cercherò di fornire una risposta a queste domande, partendo dalla tesi rassicurante che l’aggressività è prima di tutto un’energia che, lungi dall’essere patologica, se ben incanalata permette di affermarsi e di raggiungere i propri obbiettivi. Mi concentrerò quindi sull’aggressività “normale”, necessaria per lo sviluppo del bambino, con un breve accenno all’aggressività “patologica” nel primo capitolo, nel quale tratterò anche la natura dell’aggressività, le concezioni teoriche di vari studiosi, lo sviluppo dell’aggressività nell’arco di vita e le sue forme. Nel secondo capitolo analizzerò i principali comportamenti aggressivi del bambino in questa fascia di età e le cause che sottendono questi comportamenti, cercando cioè di capire quando un bambino si comporta in un determinato modo e perché. Nel terzo capitolo affronterò l’intervento 1 Bourcier (2015). 1

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Laura Lazzaretti Contatta »

Composta da 97 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1263 click dal 26/10/2016.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.