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Gestione dei banchi di seme di Tapes Philippinarum in Laguna di Venezia: applicazione di un modello di vocazionalità

L’obiettivo del presente lavoro è quello di valutare le possibilità di una gestione sostenibile, da un punto di vista biologico, ambientale ed economico, del seme di Tapes philippinarum in Laguna di Venezia. A tale scopo è stato sviluppato un modello di idoneità che consenta di ottenere, mediante elaborazione di mappe, informazioni sulla distribuzione della specie nell’area in esame, in riferimento soprattutto al seme di vongola.

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4 INTRODUZIONE E OBIETTIVI L’attività di pesca di Tapes philippinarum, specie esotica introdotta in Laguna di Venezia negli anni ’80, è cresciuta negli anni fino a diventare un settore rilevante. Tuttavia negli anni ha causato impatti importanti dal punto di vista ambientale che hanno obbligato gli enti preposti a modificare i sistemi di gestione della risorsa, favorendo la transizione da pesca condotta in regime di libero accesso ad attività di allevamento (Provincia di Venezia, 2008). Come per ogni tipologia di allevamento, anche nel caso della venericoltura (allevamento di Veneridi) è necessario predisporre di stadi giovanili, detti seme (3-25 mm), che costituiscono il collo di bottiglia dell’attività. Nel caso del T. philippinarum emerge che l’approvvigionamento da sistemi di allevamento controllato (hatcheries) non è in grado di garantire i quantitativi richiesti dalla domanda attuale di mercato per cui diventa indispensabile il prelievo di forme giovanili direttamente dall’ambiente naturale. Si evidenzia quindi l’importanza di una gestione oculata delle fasi giovanili per la sopravvivenza della specie in natura e contemporaneamente per il mantenimento degli stock produttivi. In tale contesto, diventa rilevante l’adozione di un’adeguata gestione e protezione delle aree nursery, cioè delle aree presenti nell’ambiente naturale in cui le giovani vongole trovano le condizioni adatte per l’insediamento e la crescita. Scopo del presente lavoro è quello di identificare le aree nursery in Laguna di Venezia mediante lo sviluppo di un modello di vocazionalità (Habitat Suitability Model) che consenta di determinare l’idoneità di un’area per i giovanili di T. philippinarum in funzione dei diversi fattori ambientali che possono influenzarne la crescita, la sopravvivenza e/o la riproduzione. Il modello si è dimostrato in grado di distinguere tra le aree a diversa vocazionalità: esso, infatti, identifica come maggiormente idonee alcune aree del bacino centrale, già note ed utilizzate per reperimento del seme, rispetto alle zone del bacino settentrionale. Inoltre, il modello identifica come possibili aree idonee alla crescita ed allo sviluppo delle vongole alcune zone del bacino meridionale. Questo risultato rappresenta una novità rispetto alle informazioni riportate in letteratura ma interpretabile sulla base delle informazioni relative alla circolazione lagunare fornite da modelli idrodinamici presenti in letteratura.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Beatrice Goldin Contatta »

Composta da 103 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.