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La disclosure sulle immobilizzazioni immateriali

La relazione analizza il tema delle immobilizzazioni immateriali nel bilancio di esercizio. L’obiettivo è capire, dopo averne dettagliato il trattamento contabile e fiscale, il peso delle immateriali nel bilancio di un campione di imprese bresciane ed il loro effettivo contenuto, oltre al rispetto dei principi da parte delle aziende, confrontando quanto riscontrato nella pratica con quanto esposto nei primi capitoli teorici.
il lavoro di seguito illustrato è suddiviso idealmente in due parti: la prima, sino al capitolo 4, offre una panoramica sulla dottrina in materia, il trattamento contabile secondo i principi contabili nazionali ed il codice civile, prima in generale e poi per le singole voci della categoria B.I dello stato patrimoniale, oltre alle principali disposizioni fiscali in materia; la seconda, nel capitolo 5, applica quanto scritto in precedenza ad una ricerca effettuata sui bilanci di alcune delle maggiori imprese della provincia di Brescia.

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4 INTRODUZIONE La relazione analizza il tema delle immobilizzazioni immateriali nel bilancio di esercizio. L’obiettivo è capire, dopo averne dettagliato il trattamento contabile e fiscale, il peso delle immateriali nel bilancio di un campione di imprese bresciane ed il loro effettivo contenuto, oltre al rispetto dei principi da parte delle aziende, confrontando quanto riscontrato nella pratica con quanto esposto nei primi capitoli teorici. Si tratta di un argomento di risalto nella dottrina economico-aziendale attuale: infatti, sebbene quelle tra le più determinanti per il successo d’impresa quali il know-how, il capitale umano, la cultura aziendale, i dati immagazzinati nel tempo, non possano essere iscritte in bilancio in forza del principio cardine della prudenza e per la difficoltà di valutazione, appare quanto mai evidente il ruolo centrale che le risorse immateriali assumono nella creazione del valore dell’impresa, costituendo una delle variabili strategiche fondamentali per la sua affermazione sul mercato. Posto questo assunto, il lavoro di seguito illustrato è suddiviso idealmente in due parti: la prima, sino al capitolo 4, offre una panoramica sulla dottrina in materia, il trattamento contabile secondo i principi contabili nazionali ed il codice civile, prima in generale e poi per le singole voci della categoria B.I dello stato patrimoniale, oltre alle principali disposizioni fiscali in materia; la seconda, nel capitolo 5, applica quanto scritto in precedenza ad una ricerca effettuata sui bilanci di alcune delle maggiori imprese della provincia di Brescia. Questo è stato possibile analizzando i bilanci di 60 imprese della provincia di Brescia suddivisi in tre fasce da 20, rispettivamente con fatturato superiore a 100 milioni di euro, tra 50 e 100 milioni e inferiore a 50 milioni di euro, estratti casualmente tra quelli delle maggiori 750 imprese bresciane, elencate ogni anno dal Giornale di Brescia in un apposito approfondimento.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Mattia Conti Contatta »

Composta da 72 pagine.

 

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