Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

"Fantasie in stile enigmatico": esperienze e idee del giornalista Ippolito Nievo (1852-1861)

Lo studio prende in esame la carriera giornalistica di Ippolito Nievo e ha per oggetto gli articoli in prosa pubblicati dallo scrittore sui giornali del cosiddetto «decennio di preparazione» preunitario; tutte le collaborazioni dello scrittore alla stampa periodica sono state ricostruite in un’unica sede per la prima volta. L’attenta lettura di esse ha consentito, tra l'altro, di arrivare ad un’esposizione per molti versi inedita delle idee sottese dall’autore nelle satire sociali come nei discorsi da moralista, nonché di svelare il significato di molti articoli dal contenuto nascostamente politico e patriottico.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 PREMESSA Il presente studio prende in esame la carriera giornalistica di Ippolito Nievo e ha per oggetto gli articoli in prosa pubblicati dallo scrittore sui giornali del cosiddetto «decennio di preparazione» preunitario. La cornice storica della ricerca comprende il periodo tra i primi anni Cinquanta del XIX secolo, quando in seguito ai moti mazziniani e in particolare dopo quello tentato a Milano il 6 febbraio 1853 vennero meno le timide aperture in senso liberale concesse dall’Impero asburgico in materia di informazione all’indomani delle rivoluzioni del 1848, e la proclamazione di Vittorio Emanuele II a Re d’Italia; anni che corrispondono esattamente al periodo creativo di Nievo e ai suoi interventi sulla stampa periodica. L’argomento è stato scelto per soddisfare il desiderio di una ricerca «sul campo» in archivi e biblioteche del Lombardo-Veneto che consentisse una lettura il più possibile completa e per molti versi nuova della produzione giornalistica di quello che ritengo uno dei più sottovalutati autori del Risorgimento italiano. L’anticonformismo, il pieno accordo tra riflessione teorica e azione pratica, l’attualità di atteggiamenti per i suoi tempi decisamente all’avanguardia e il talento narrativo di Nievo sono stati i motivi che mi hanno condotto a un’indagine rivelatasi ricca di sorprese e di interesse. La scelta di condurre questo studio è stata presa nella tarda estate del 1991 durante un viaggio nei luoghi delle Confessioni e del Novelliere campagnuolo, quindi all’insaputa della notizia, diffusa alla fine di quello stesso anno, dell’approntamento della prima edizione completa degli scritti giornalistici di Nievo, a cura della prof.ssa Patrizia Zambon e sotto gli auspici del Centro Interuniversitario di Studi Veneto. Tale edizione però per una serie di vicissitudini editoriali – sempre sfortunato da questo punto di vista anche dopo la morte, il Nievo – non ha ancora visto la luce e, annunciata in un primo tempo nella collana «Biblioteca Veneta» dell’editrice Antenore di Padova, è ora in attesa di pubblicazione per i tipi della Longo di Ravenna. Naturale punto di partenza della ricerca archivistica è allora divenuta l’anticipazione dell’opera intitolata Per l’edizione degli Scritti giornalistici di Ippolito Nievo (in «Quaderni veneti», 1991, n. 14, pagg. 9-31) e considerata dalla stessa autrice «strumento di lavoro» piuttosto che «acquisizione conclusiva». Infatti l’elenco di titoli colà fornito dalla Zambon è il più lungo fra quelli fino ad oggi stilati, ma non può considerarsi completo: la ricerca da me condotta ha portato all’attribuzione a Nievo di altri sei titoli, quattro in prosa e altrettanti in versi – questi ultimi come tali esclusi dal piano del presente studio – e alla certezza che molti altri ve ne siano nascosti dietro il paravento degli pseudonimi o smarriti in pagine di giornali ormai introvabili. Del resto già nel 1967 Folco Portinari, nell’introduzione alla più completa antologia di articoli nieviani fin qui edita, osservava a proposito di Nievo che «le sue prestazioni come giornalista [...] sono moltissime e forse, nella somma esatta, incalcolabili» (Tutte le opere narrative di Ippolito Nievo, Milano, Mursia, 1967 vol. I, pag. LVI).

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Andrea Marco Accorsi Contatta »

Composta da 235 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 118 click dal 12/12/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.