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La promozione neuropsicologica delle vendite di ortofrutta

L'elaborato tratta le discipline del neuromarketing e del marketing nutrizionale. Analizza il panorama dei consumi di ortofrutta in Italia, le best practices dei retailer all'estero per la valorizzazione del reparto, e le manovre dei distributori italiani, anche quelli che lavorano tramite e-commerce. Una particolare attenzione è stata data all'esperimento del gruppo SoGeGross in due punti vendita Basko di Genova. Nelle conclusioni sono state spiegate varie possibili strategie adottabili nel futuro dall'industria e dalla distribuzione, al fine di coniugare la promozione delle vendite con quella della salute.

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3 INTRODUZIONE Nelle prossime pagine verrà approfondito il tema della promozione delle vendite del reparto ortofrutta attraverso le leve del neuromarketing. Negli ultimi anni il tema dell’alimentazione salutare è stato di crescente interesse nei paesi sviluppati, in cui vi è un aumento costante dell’epidemia dell’obesità. Quasi un terzo della popolazione mondiale è affetta da questo disturbo alimentare, in grado di causare gravi problemi di salute, e che può essere provocato da motivi legati non solo al metabolismo, ma anche e soprattutto psicologici e culturali. Lo scopo di questa tesi è quello di scoprire se, con l’ausilio delle conoscenze di neuromarketing, possono essere delineate strategie efficaci al fine di promuovere la vendita di prodotti alimentari ipocalorici e sani. Questo lavoro unisce il mio percorso di studi, orientato al marketing e al trade marketing, ai miei più grandi interessi: la mente umana e la cucina. Il primo capitolo è volto a raccontare brevemente quella che è stata la nascita e la trasformazione del marketing: negli ultimi decenni, in particolare, si è integrato e migliorato, grazie alle conoscenze e agli strumenti delle neuroscienze e della psicologia. Questo ha portato allo sviluppo di diverse teorie di neuromarketing sul comportamento del consumatore, che si basano sui processi neurologici che sottendono la scelta di acquisto e di consumo, e vanno a colmare i gap della ricerca di mercato tradizionale. Le aziende che decidono di adottare un approccio in chiave di neuromarketing, oggi hanno a disposizione nuovi mezzi per indagare il consumatore, nuove teorie e suggerimenti per la promozione dei loro prodotti, o assortimenti nel caso di aziende distributrici. Le principali fonti utilizzate per la redazione del suddetto capitolo, appartengono alla più recente bibliografia del professor Lugli, riferita al Neuroshopping. La materia, oggetto di esame nel percorso accademico che con questa tesi mi accingo a concludere, ha attirato la mia attenzione in modo particolare, e ho deciso di iniziare il lavoro esponendone gli aspetti e le implicazioni che mi hanno interessata e coinvolta maggiormente. Il secondo capitolo invece tratta il tema del food marketing con riferimento alla salute, più in particolare all’emergenza dell’epidemia dell’obesità e alla necessità crescente di promuovere una cultura di acquisto e consumo di cibi ipocalorici e salutari. Queste azioni di promozione ed educazione rivolte agli individui possono essere intraprese da tre operatori: i governi, le aziende produttrici e distributrici. Le strategie di neuromarketing, basate sulla conoscenza del rapporto che

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Economia

Autore: Giulia Belletti Contatta »

Composta da 116 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 597 click dal 12/12/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.