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Validazione del CBA-Sport 2.0 nella Kick-boxing

La necessità dell’uomo di sopravvivere in ambienti ricchi di pericoli sia naturali che derivanti da altri esseri umani, ha fatto nascere in tutto il mondo diversi approcci per potersi difendere in modo efficace. La nascita e lo sviluppo di discipline di combattimento è un fenomeno che ha sempre accompagnato la civiltà umana sin dall’antichità dove era necessario sapersi difendere da nemici pronti a conquistare nuovi territori e garantire la sopravvivenza delle persone. Le arti venivano tramandate da generazione in generazione permettendo di sviluppare tecniche e strategie alternative sempre più efficaci. Oggi, invece, l’insegnamento di queste discipline prendono posto anche nelle attività sportive e nelle competizioni. La pratica di sport e arti marziali consente alle persone di esplorare un mondo che riguarda sia la difesa personale in sé sia la crescita personale. Attraverso la pratica di queste arti, gli atleti si mettono a confronto con le proprie abilità e i propri limiti che impareranno a superare poco a poco usando tutte le loro energie per sviluppare nuove strategie per migliorarsi. Attraverso il combattimento, l’atleta impara ad affrontare gli ostacoli con determinazione e nel rispetto delle regole, superando anche le proprie paure e insicurezze. Il contatto fisico tra gli atleti consente di prendere consapevolezza del proprio corpo e di quello delle altre persone, gestendo le emozioni, il dolore e le reazioni interne, ma anche controllando i propri comportamenti i quali hanno sempre delle conseguenze. Infatti, il controllo della forza e delle tecniche servono proprio per evitare di provocare danni agli atleti. Nonostante molti sport di combattimento sembrino sport individuali in quanto nelle competizioni gli atleti combattono da soli, in realtà l’insegnamento e la pratica vede un costante scambio di interazioni con gli altri basate sulla disciplina e sul rispetto soprattutto con gli allievi più anziani e con i maestri. Per questo motivo le discipline sportive non sono solo insegnamenti di tecniche e di movimenti, ma sono soprattutto insegnamenti di vita.
Nel lavoro qui presente verranno esaminate brevemente la storia delle arti marziali, la nascita e lo sviluppo della Kick-boxing, mentre in maniera più approfondita verranno presi in considerazioni regolamenti vigenti delle specialità all’interno di questo sport marziale, lo strumento CBA-Sport e successivamente verranno analizzati i dati riguardanti le statistiche di maggior rilievo.

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1 INTRODUZIONE La necessità dell’uomo di sopravvivere in ambienti ricchi di pericoli sia naturali che derivanti da altri esseri umani, ha fatto nascere in tutto il mondo diversi approcci per potersi difendere in modo efficace. La nascita e lo sviluppo di discipline di combattimento è un fenomeno che ha sempre accompagnato la civiltà umana sin dall’antichità dove era necessario sapersi difendere da nemici pronti a conquistare nuovi territori e garantire la sopravvivenza delle persone. Le arti venivano tramandate da generazione in generazione permettendo di sviluppare tecniche e strategie alternative sempre più efficaci. Oggi, invece, l’insegnamento di queste discipline prendono posto anche nelle attività sportive e nelle competizioni. La pratica di sport e arti marziali consente alle persone di esplorare un mondo che riguarda sia la difesa personale in sé sia la crescita personale. Attraverso la pratica di queste arti, gli atleti si mettono a confronto con le proprie abilità e i propri limiti che impareranno a superare poco a poco usando tutte le loro energie per sviluppare nuove strategie per migliorarsi. Attraverso il combattimento, l’atleta impara ad affrontare gli ostacoli con determinazione e nel rispetto delle regole, superando anche le proprie paure e insicurezze. Il contatto fisico tra gli atleti consente di prendere consapevolezza del proprio corpo e di quello delle altre persone, gestendo le emozioni, il dolore e le reazioni interne, ma anche controllando i propri comportamenti i quali hanno sempre delle conseguenze. Infatti, il controllo della forza e delle tecniche servono proprio per evitare di provocare danni agli atleti. Nonostante molti sport di combattimento sembrino sport individuali in quanto nelle competizioni gli atleti combattono da soli, in realtà l’insegnamento e la pratica vede un costante scambio di interazioni con gli altri basate sulla disciplina e sul rispetto

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Psicologia

Autore: Robert Rinaldin Contatta »

Composta da 94 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.