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"Alice nel Paese delle meraviglie": un audiobook per comprendere, parlare, fantasticare.

La Tesi descrive un progetto svolto in una classe quarta di una scuola primaria per insegnare la lingua inglese attraverso l'utilizzo attivo delle tecnologie da parte dei discenti. Gli alunni sono infatti guidati alla creazione di un audiobook utilizzando una fiaba della cultura inglese. La Tesi presenta un'introduzione teorica sull'utilizzo delle tecnologie nella scuola primaria, soffermandosi principalmente sull'audiobook. In seguito si analizza l'importanza della letteratura e della motivazione nell'apprendimento della lingua straniera. Infine viene descritto il progetto svolto analizzandone i punti di forza e di debolezza.

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1 INTRODUZIONE La Tesi tratta l’utilizzo delle glottotecnologie nell’insegnamento della lingua inglese come lingua straniera. Nel dettaglio sarà illustrato un progetto di creazione di un audio book riguardante la storia di “Alice nel paese delle meraviglie” per sostenere e verificare che l’utilizzo dell’audio book aiuterà gli alunni a conoscere un approccio diverso nell’apprendimento della lingua inglese, attraverso un’esperienza nuova e stimolante. Verranno menzionati brevemente i principi pedagogici di base che è bene tenere presenti in classe per rendere l’apprendimento un’avventura coinvolgente e che spingono a scegliere quest’ approccio didattico. L’apprendimento deve avvenire in un ambiente in cui siano presenti relazioni positive e spazi ad esso adeguati. La classe deve attuare norme di rispetto reciproco condivise da tutti gli alunni, tali norme aiutano l’alunno a sentirsi a proprio agio e lanciarsi nell’esperienza dell’apprendimento senza sentirsi giudicato, anzi consapevole che proseguirà per tentativi ed errori. L’insegnante deve favorire un apprendimento collaborativo che aiuti gli alunni ad acquisire maggiore sicurezza(Caon, Gelmi, 2005). Affinché l’alunno stimolato in maniera positiva sia più propenso alla partecipazione in classe, condizione necessaria all’apprendimento linguistico, è compito dell’insegnante favorire questo clima di benessere attraverso le modalità che ritiene più appropriate. Secondo Krashen una situazione positiva favorisce nell’alunno l’acquisizione a discapito dell’apprendimento, è solo l’acquisizione infatti che fissa le nozioni nella memoria a lungo termine, in questo modo l’alunno incrementa la propria conoscenza a avrà a disposizione ciò che ha memorizzato. Krashen ci insegna che l’acquisizione è possibile se l’insegnante attua procedimenti che prevedano la trasmissione di input comprensibili, cioè l’alunno deve essere in grado di riconoscerli. Per quanto concerne l’introduzione dei nuovi input l’insegnante deve tenere ben presente di utilizzare la sequenzialità, ossia procedere gradualmente senza sbalzi, condizione che ricorda la “zona di sviluppo prossimale” di

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Elisa Gottardini Contatta »

Composta da 107 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 603 click dal 04/01/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.