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Le Regole della Contrattazione Collettiva. Percorsi della Concertazione Sociale: 1993-2014

Analisi storica e politica incentrata sull'arco temporale che va dal 1993 (Protocollo Ciampi) all'anno 2014 (data di sottoscrizione del Testo Unico sulla Rappresentanza siindacale).
Nel testo vengono descritte ed analizzate le dinamiche inerenti al sistema di relazioni industriali in Italia, con particolare riferimento agli indici macroeconomici prodotti dagli accordi sindacali interconfederali, alla qualità e alla diffusione della contrattazione collettiva di primo e secondo livello nel settore pubblico e privato, l'interazione degli attori sociali protagonisti di quella stagione, gli episodi di contrattazione separata, il conflitto industriale in FIAT, i recenti accordi interconfederali sulle regole della contrattazione collettiva e sulla rappresentanza sindacale; oltre ad un giudizio politico dell'autore che sottende a tutto l'elaborato.

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INTRODUZIONE Questo lavoro si propone di esaminare alcuni avvenimenti che hanno caratterizzato il sistema di relazioni industriali italiano nell'ultimo ventennio. Il periodo individuato ha la peculiarità di contenere una ricca produzione di documenti di natura pattizia e legislativa che attengono al sistema della contrattazione collettiva. Più precisamente, l'oggetto dell'analisi è la complessa intelaiatura di regole scaturite da un'intensa attività negoziale delle Parti sociali volta a ridisegnare la cornice entro cui agire nell'esercizio dell'autonomia negoziale. Il ruolo determinante che la contrattazione collettiva svolge nelle società industrializzate, comprende tutto l'insieme dei rapporti negoziali che intercorrono tra sindacati e imprese in ordine alla regolamentazione del rapporto di lavoro. Questo aspetto attiene principalmente ai contenuti della contrattazione; la quale possiede anche un'ulteriore dimensione relativa alla sua struttura; quest'ultima ne costituisce la rete di rapporti tra i soggetti deputati ad attuarla e le interconnessioni all'interno dei soggetti stessi costituitisi in organizzazioni. La contrattazione collettiva, vero e proprio fondamento del sistema di relazioni industriali, per gli effetti che produce su tutto il tessuto sociale, economico e politico, ha costituito il tema predominante su cui si sono concentrati sindacati, imprese e governi nel recente passato; mossi da un intento riformatore, gli attori sociali hanno costruito una rete di relazioni spesso conflittuali per ridefinire il perimetro, le competenze, le funzioni dell'istituto contrattuale, fino a produrne una sostanziale evoluzione che merita di essere analizzata. Attraverso una scansione temporale in ordine cronologico, l'analisi ripercorre gli avvenimenti principali, cercando un nesso di consequenzialità tra le esperienze contrattuali, il ruolo degli attori, il contesto politico ed economico in cui essi hanno agito, il contenuto degli accordi stipulati e gli effetti che tali accordi hanno provocato sul sistema delle regole. Il primo capitolo si occuperà dell'esperienza più rilevante di politica di concertazione tra governo e parti sociali: il “Protocollo 23 luglio 1993”, nel tentativo di fornirne un'accurata descrizione dei contenuti e della volontà politica che in esso è contenuta. 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Ernesto Vergnani Contatta »

Composta da 125 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 353 click dal 24/01/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.