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L'influenza dei nuovi media sull'italiano dei giovani: l'esempio di WhatsApp

La presente ricerca si propone di porre in rilievo l’influenza che i nuovi media esercitano in particolare sul linguaggio dei giovani, mediante un’analisi linguistica dell’italiano usato dalle nuove generazioni nei messaggi di WhatsApp, un sistema di instant messaging molto popolare e diffuso.
La tesi è articolata in tre capitoli. Nel primo capitolo, dopo una breve premessa sull’architettura dell’italiano e sulla variazione diamesica, si esamineranno i tratti peculiari dello scritto e del parlato, concentrandosi sui diversi livelli di analisi della lingua (lessico, morfologia e sintassi).
Il secondo capitolo porrà l’attenzione sulla relazione tra la varietà di italiano caratteristica dei giovani e il cosiddetto instant messaging, con particolare attenzione a WhatsApp: verrà condotta un’analisi linguistica dell’italiano usato dai giovani mediante l’esame di un corpus di messaggi tratti da conversazioni di WhatsApp. Infine, si confronteranno gli stili con cui i giovani scrivono, e si formuleranno alcune ipotesi riguardo alle variabili che influenzano tali modalità di scrittura.
Nel terzo capitolo verranno analizzati alcuni dati empirici raccolti nell’intento di indagare gli stili di scrittura che i giovani adottano nel comporre i messaggi in WhatsApp e il grado di consapevolezza che essi hanno in merito al loro modo di digitare i testi. La ricerca è stata condotta su un campione di studenti universitari iscritti a due diversi corsi di laurea triennale presso l’Università degli Studi di Bergamo: Lettere e Scienze della Comunicazione. Dopo una presentazione del questionario e delle finalità per cui è stato somministrato, si esamineranno in dettaglio le percentuali delle risposte fornite dai due gruppi di studenti, attraverso una serie di osservazioni e commenti sui risultati ottenuti. Infine verranno tratte delle considerazioni generali in merito al rapporto tra i giovani universitari e la scrittura mediata, attraverso un confronto tra le risposte date dai due diversi campioni di studenti finalizzato a gettare luce sulle analogie e sulle differenze più interessanti dal punto di vista analitico.

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3 Introduzione “L’esperienza è sempre parola. Esperienza e parola procedono insieme. È fondamentale verbalizzare ciò che ci succede, ciò che pensiamo e ciò che sentiamo”. L’idea di questo lavoro nasce da queste parole pronunciate dal professor Silvano Petrosino durante un seminario tenutosi durante una lezione di Critica letteraria nel marzo 2015. L’importanza della parola e della verbalizzazione dell’esperienza, fondamentale oggi come ieri, deve fare i conti col fatto che viviamo in un’epoca caratterizzata dalla massiccia e invasiva diffusione degli strumenti digitali, che ha rivoluzionato il nostro modo di comunicare. L’era digitale, contraddistinta dall’avvento delle nuove tecnologie, ha avuto e continua ad avere pesanti ripercussioni sul nostro modo di esprimerci. In particolare, i mezzi tecnologici a nostra disposizione hanno portato a nuove forme di comunicazioni scritte quali SMS, chat, e-mails e instant messages. Da questo lavoro emergerà come i messaggi realizzati attraverso questi sistemi siano ibridi, in quanto presentano caratteristiche sia dell’oralità sia della scrittura. Spesso l’informalità e la spontaneità legata a questo tipo di scrittura portano gli scriventi a scelte grafiche, morfologiche e sintattiche concentrate più sulla velocità e l’immediatezza della comunicazione che non sulla completezza e la correttezza. La presente ricerca si propone di porre in rilievo l’influenza che i nuovi media esercitano in particolare sul linguaggio dei giovani, mediante un’analisi linguistica dell’italiano usato dalle nuove generazioni nei messaggi di WhatsApp, un sistema di instant messaging molto popolare e diffuso. L’evoluzione continua e progressiva del linguaggio giovanile mediato non permette di inquadrare e categorizzare rigorosamente l’oggetto di analisi. È una situazione in continuo divenire che non pare ricevere l’attenzione necessaria nella letteratura specialistica dedicata a tali temi, che sembra faticare a stare al passo con il rapido variare del soggetto di studio. A questo proposito è importante sottolineare che, a differenza del linguaggio di chat, SMS, e-mails esaminato e indagato da diversi linguisti, per quanto concerne il linguaggio

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Lettere

Autore: Lara Pesenti Contatta »

Composta da 118 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1104 click dal 25/01/2017.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.