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L’empatia nella relazione terapeutica. Un progetto di ricerca: l'empatia nella relazione terapeutica, la sua funzione nella previsione e risoluzione delle rotture e nel favorire il miglioramento degli outcome

Il presente lavoro illustra un progetto di ricerca sperimentale, nato all'interno del Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche dell'Università di Firenze e volto a fornire un contributo di approfondimento sulle funzioni dell’empatia, nel dominio della relazione terapeutica in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale. Abbiamo ipotizzato che una buona capacità empatica possa essere correlabile con la costruzione ed il mantenimento di una buona alleanza terapeutica, con la possibilità di prevedere e/o risolvere eventuali rotture e con il successo della terapia in termini di miglioramento degli outcome. Nella prima parte del lavoro vengono trattate gli aspetti teorici relativi al costrutto di empatia e la letteratura presente che gravita intorno all'argomento. Nella seconda parte viene descritto dettagliatamente il progetto di ricerca e gli strumenti individuati. Sono ancora in corso le fasi di raccolta dati. I primi dati relativi ad un campione di terapeuti stanno confermando le ipotesi formulate.

I partecipanti alla ricerca sono ‘rappresentativi’ di due gruppi:
- Psicoterapeuti (in formazione e specialisti, medici e psicologi) con orientamento cognitivo-comportamentale: nonostante alcune difficoltà di reperimento, si è cercato di mantenere il criterio della massima variabilità all’interno del gruppo ‘esperti’ (vd. “Scheda anagrafica-T”, Appendice A).
- Pazienti in cura ambulatoriale (pubblica o privato) con qualsiasi diagnosi (asse I, Asse II, DSM-V-Tr) escluse ritardo mentale, schizofrenia, deficit cognitivi, di età compresa tra i 18 e i 65 (vd. “Scheda anagrafica-P”, Appendice B).

L’approccio metodologico scelto per perseguire tale obiettivo generale è quello della ricerca quantitativa; si è scelto di andare a verificare le correlazioni esistenti tra le seguenti misure che riteniamo costituiscano una valida base per l’approfondimento dello studio dell’empatia nella relazione terapeutica nella psicoterapia cognitivo-comportamentale:
- La capacità del terapeuta di identificare le emozioni attraverso il riconoscimento delle espressioni facciali (empatia percettiva-FACS);
- L'empatia di stato e di tratto, divise entrambe in empatia cognitiva ed emotiva (IRI e Strumento empatia di stato costruito ad hoc;);
- Lo stato mentale del terapeuta (RRQ-T);
- La capacità del paziente di negoziare costruttivamente il conflitto nella relazione terapeutica (RRQ-P);
- L'alleanza terapeutica (WAI-T/WAI-C);
- Gli outcome a fine trattamento (SCL-90).

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Tesina – Francesca Batacchioli 16 SECONDA PARTE: IL PROGETTO DI RIECERCA Centro di Terapia Cognitivo-Comportamentale Presso il Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche dell'Università di Firenze è attualmente attivo un servizio che prevede interventi integrati farmacologici e psicologici, individuali e di gruppo. Il Servizio è effettuato da un gruppo di specialisti in Psichiatria e Psicologi su vari ambiti di ricerca e di terapia:

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Francesca Batacchioli Contatta »

Composta da 75 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.