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Riabilitazione dell'arto superiore nel paziente emiparetico con utilizzo dei robot

Lo scopo della presente tesi è la comparazione di 4 importanti robot attualmente impiegati per la neuro-riabilitazione dell'arto superiore del paziente emiparetico. Il lavoro si articola in 5 sezioni: nel primo capitolo si introduce la patologia ictale con un quadro d’insieme sulle caratteristiche e le problematiche relative alla malattia, per poi volgere uno sguardo più approfondito sui meccanismi di recupero. Nel secondo capitolo si introduce la riabilitazione con uso di robot, enunciando le basi teoriche su cui tale pratica sia nata e si sia sviluppata, descrivendo in linea generale la terapia robotica e le caratteristiche dei dispositivi prodotti, e riportando tre recenti metanalisi. Nel terzo capitolo vengono analizzati 4 importanti robot per l’arto superiore nel paziente emi-paretico (MIME, NeRebot, Bi-Manu-Track e Motore), le caratteristiche specifiche di questi dispositivi e le evidenze scientifiche raccolte. Nel quarto capitolo si effettua un raffronto tra le evidenze riportate per ciascun robot e nel quinto ed ultimo capitolo si tracciano le conclusioni confrontando i risultati tra loro.

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27 1.5 LA RIABILITAZIONE POST ICTUS Uno dei fini principali della riabilitazione è l'acquisizione, nel paziente, di competenze che partano dalle strutture rimaste integre, andando a “reinventare” nuove abilità che garantiscano un aumento ottimale e massimale del controllo personale all'interno dell'ambiente che circonda il paziente, riducendo al minimo lo stress psicofisico conseguente al danno biologico. La riabilitazione post- Stroke vuole favorire per quanto possibile la funzionalità motoria persa. Si possono riscontrare, nei pazienti, sia conseguenze dell'evento cerebrovascolare, sia altri disturbi che vanno da complicazioni dell'evento ictale (depressione, malnutrizione, depressione, spasticità, patologie articolari) a patologie croniche (e comorbosità già presenti). Questi disturbi dovranno essere attentamente presi in considerazione, in quanto potrebbero concorrere in misura più o meno importante alla buona riuscita del processo riabilitativo. La riabilitazione si dovrebbe basare su una sinergia tra il paziente, la famiglia, e il team sanitario inter- professionale coordinato da uno specialista.

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Davide Calloni Contatta »

Composta da 96 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.