La riserva di legge formale: tra garanzia costituzionale e strumento di controllo parlamentare

La riserva di legge, vista l’abbondante casistica inerente prodotta della giurisprudenza della Corte costituzionale, è un istituto ampiamente trattato e non ci si pone quindi l’obbiettivo di approfondire con completezza tutte le riflessioni e le critiche affrontate finora dalla dottrina, ma piuttosto di analizzare la riserva di legge intesa sia come garanzia costituzionale e quindi come meccanismo di tutela della Costituzione che come strumento di controllo parlamentare, cioè intesa come mezzo con il quale il Parlamento controlla l’operato del governo.

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2 INTRODUZIONE Il presente lavoro si pone come obiettivo principale quello di analizzare la riserva di legge con particolare attenzione alla sua tipologia formale, e il suo valore considerato in diverse prospettive. La riserva di legge, vista l’abbondante casistica inerente prodotta della giurisprudenza della Corte costituzionale, è un istituto ampiamente trattato e non ci si pone quindi l’obbiettivo di approfondire con completezza tutte le riflessioni e le critiche affrontate finora dalla dottrina, ma piuttosto di analizzare la riserva di legge intesa sia come garanzia costituzionale e quindi come meccanismo di tutela della Costituzione che come strumento di controllo parlamentare, cioè intesa come mezzo con il quale il Parlamento controlla l’operato del governo. Al fine di operare l’analisi così come appena descritta, il lavoro si struttura in due capitoli. Il primo è dedicato a: l’illustrazione delle principali garanzie costituzionali; alla ricostruzione del percorso storico della riserva di legge, evidenziandone l’evoluzione fino alla funzione di garanzia costituzionale e allo stretto rapporto della riserva di legge con il principio di legalità. Il secondo capitolo inizia invece esaminando le varie tipologie di riserva di legge presenti nella Costituzione, cercando di coglierne il significato e illustrandone le tipologie. Il medesimo capitolo continua poi approfondendo la riserva di legge formale, cioè derivante dal procedimento legislativo ordinario, spiegando il valore che la Costituzione le ha dato il ruolo che viene invece affidato al Parlamento. Si prosegue trattando gli atti con forza di legge utilizzati nelle materie riservate ed effettuando alcune considerazioni. Il capitolo termina poi considerando la riserva nella sua accezione democratica, concentrata nella sovranità popolare, e come strumento di controllo parlamentare. Al termine, sul tema della riserva di legge formale come garanzia costituzionale e come strumento di controllo parlamentare, sono dedicate alcune riflessioni conclusive rispetto all’analisi effettuata. Nelle conclusioni sono infatti riepilogati e commentati i concetti principali emersi nel lavoro svolto.

Diploma di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Francesco Abbiendi Contatta »

Composta da 33 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.