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Verso la Smart City: un progetto per Formia

La Tesi vuole analizzare il concetto di innovazione tecnologica sulla base di asset e politiche che ruotano intorno al contesto di città intelligente e di cittadinanza attiva. L’idea è dare al lettore un’idea di cosa asseriamo quando si parla di ICT, di Città 2.0, di Internet of Things, ecc.
Si comincia col definire cosa è una Smart City, quindi l’analisi delle aree delle Smart Cities suddivise dall’Unione Europea cioè: Governance, Environment, Living, People, Mobility ed Economy. Analizziamo due strumenti utilizzati in Italia per la rilevazione di Smartness delle Città, attraverso l’ICityRate 2016 e lo Smart City Index 2016.
Successivamente osserviamo diversi partenariati europei per l’innovazione in modo tale da promuovere e accelerare il cambiamento delle città europee, in particolare l’European Innovation Partnership on Smart Cities Communities.
In seguito analizziamo gli strumenti per la crescita Nazionale ed Europea, in particolare il Programma Nazionale per la Ricerca (PNR), Horizon 2020 e il Piano Operativo Regionale (POR) nella Regione Lazio, che ci aiuterà a comprendere il contesto di studio in cui abbiamo inquadrato la ricerca sociale.
Il secondo capitolo vuole dare al lettore alcune nozioni che riguardano la parte tecnica delle Smart Cities, in modo tale da far comprendere la modalità con cui le città offrono determinati servizi.
Non è semplice fornire una definizione univoca della ICT perché parliamo di ambiti dove le trasformazioni avvengono in modo rapido sia sotto il profilo tecnico che di impatto sulla società e sull’apparato economico, quindi analizziamo la classificazione da parte della Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) e dedichiamo un paragrafo anche all’Internet of Things, e in seguito ci focalizziamo nel concetto di E-Government.
L’ultimo capitolo è stato dedicato alla città di Formia, il finanziamento PLUS e alla ricerca quali-quantitativa: la qualitativa è stata effettuata all’interno dell’Amministrazione comunale, mentre la quantitativa è stata somministrata tramite questionario ai cittadini di Formia. L’obiettivo è stato quello di comprendere se l’Amministrazione del Comune di Formia ha utilizzato bene il finanziamento ottenuto, se vi è la consapevolezza di ciò che è stato attuato e, se i cittadini di Formia hanno tratto giovamento e miglioramenti dall’attuazione delle opere.
Il punto di forza della città di Formia è dato da una buona gestione dei rifiuti e l’attenzione alla sostenibilità ambientale, ma ancora sono forti i punti di debolezza, quali le resistenze burocratiche, la poca comunicazione interna e la riluttanza alla innovazione tecnologica.

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9 Introduzione Gli anni ottanta e novanta sono stati un periodo sto- rico in cui alleggiavano opinioni di ogni tipo. Attraverso vari canali comunicativi come ad esempio attraverso la cinema- tografia fantascientifica si immaginava una realtà distopica e post-apocalittica, con le città che non erano altro che im- mensi agglomerati urbani, con una bassa o nulla propen- sione alla sostenibilità o, per generalizzare, contemplati con l’esatto opposto di ciò che oggi è la concezione di una “Smart City”. Gli anni novanta hanno “visto” la vasta diffusione dei Personal Computer, dei sistemi operativi Microsoft, in com- petizione con l’iMac di Steve Jobs e la nascita del sistema operativo libero Linux; il telefono cellulare con lo standard GSM diventa pian piano un accessorio di massa; nel com- parto ludico viene realizzata una delle prime console con grafica 3D, ovvero la PlayStation. Lo sviluppo di Internet viene additato come un fattore importante, destinato a diventare in futuro il principale mezzo di comunicazione di massa.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Dipartimento di comunicazione e ricerca sociale

Autore: Stefano Palestro Contatta »

Composta da 229 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 553 click dal 23/02/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.