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Aleksandr Glazunov e il sassofono

Studio storico sull'uso del sassofono da parte di Aleksandr Glazunov: le influenze storiche che ha avuto e la conoscenza dei interpreti come Sigurd Rashèr e Marcel Mule.
Studio analitico ed estetico sul Quartetto op. 109 e sul Concerto per sax alto e orchestra op. 109.

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Capitolo 1 Uno sguardo storico 1.1 C’era una volta...il Romanticismo russo Agli albori dell’Ottocento, la Russia era un Impero alla disperata ricerca di una propria identit nazionale: l’aristocrazia russa, guidata e influenzata da un governo filo-occidentale, fino alla guerra patriottica si esprimeva solo in lingua francese e non esisteva una vera e propria letteratura nØ un’identit musicale russa. Tuttavia, come del resto ri portato nel romanzo Guerra e Pace di Tolstoj, dopo l’invasione napoleonica di San Pietroburgo e la resistenza stoica del popolo russo contro l’invasore straniero, nacque nello spirito dei russi un rifiuto per l’occidentalismo palesato, ad esempio, dal rifiuto dell’uso della lingua francese. Nel corso dell’Ottocento, a seguito di questi avvenimenti, inizi a giungere in terra sovietica un profumo di Romanticismo proveniente dall’Europa ch e port alla nascita della scuola nazionale russa ad opera di importanti musicisti quali Michail Glinka e Milij Balakirev. Sebbene Glinka nutrisse grande ammirazione per il fondatore del Gruppo dei Cinque, i 2 compositori avevano idee abbastanza diverse: mentre Glinka sentiva un’autentica esigenza di un nuovo percorso musicale di matrice russa, Balakirev vedeva questo percorso solo in chiave anti-occidentale e questo porter lui e gli altri compositori del Gruppo dei Cinque a rielaborare melodie provenienti dal canto popolare russo e ad usare come soggetti delle loro composizioni le fiabe popolari, che sono l’espressione piø pura e diretta delle basi culturali di un popolo. 4

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Biennio di Strumenti a Fiato

Autore: Diana Pagotto Contatta »

Composta da 59 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 141 click dal 28/03/2017.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.