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I diritti umani nei rapporti tra l'ordinamento statale e la CEDU. Il contesto delle carceri in Italia: una questione di legalità

La mia tesi di laurea specialistica tratta la drammatica condizione in cui versano i detenuti italiani a causa delle scarse condizioni di vivibilità dovute principalmente all'eccessiva sovrappopolazione carceraria. Questa situazione ha permesso alla Corte europea dei diritti dell'uomo di condannare l'Italia con la clamorosa sentenza Torreggiani del gennaio 2013 chiedendo l'immediata diminuzione della popolazione detentiva in eccesso. Lo scopo della mia tesi è quella di capire quali siano stati i processi normativi che hanno portato, attraverso il ruolo pilota della Corte di Strasburgo, a far rientrare l'emergenza nelle carceri italiane.

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5 INTRODUZIONE Al centro di questa discussione viene posto uno degli argomenti più dibattuti, tra gli ambienti della politica e della dottrina, dal secondo dopoguerra ad oggi: la protezione dei diritti fondamentali tra diversi ordinamenti giuridici, nello specifico tra il sistema statale e la CEDU. Ad ogni modo, essendo il tema di vasta portata, l’attenzione è stata focalizzata su uno degli scenari più nascosti della società in cui viviamo nel quale il livello minimo di tutela dei diritti fondamentali viene messo a dura prova: il carcere. Il fenomeno del sovraffollamento detentivo ha occupato, negli ultimi anni, le scrivanie dei giudici, europei e nazionali, che sempre più spesso si sono ritrovati a dover condannare gli eccessi e i vuoti normativi che avvolgono l’ambito della detenzione. La prima parte di questo lavoro è dedicata all’analisi “tecnica” del sistema europeo di protezione dei diritti fondamentali e, dunque, all’esame dei rapporti tra l’ordinamento italiano e quello CEDU (tenendo conto anche delle più recenti evoluzioni), al dialogo tra giudici e ai più importanti cambiamenti storici che hanno interessato tanto l’assetto politico-sociale del continente quanto quello giuridico (in questo senso fondamentale è stato l’ingresso nel Consiglio d’Europa dei Paesi dell’ex blocco sovietico). Una trattazione particolare è dedicata ai rapporti tra l’assetto convenzionale e l’Unione Europea, che non ha ancora ratificato la CEDU. Ad oggi una simile prospettiva sarebbe auspicabile per rafforzare gli standard europei di protezione dei diritti umani, infatti in seguito all’adozione della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, che ha integrato le disposizioni della Convenzione, il sistema può dirsi ormai pronto ad una simile evenienza. Il tema dell’overcrowding si dispiega nella seconda parte del lavoro. In primo piano vengono in rilievo le pronunce della Corte di Strasburgo del 2009 (sentenza Sulejmanovic) e del 2013 (sentenza Torreggiani), in particolare quest’ultima si configura come un vero e proprio spartiacque nella materia

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze delle Pubbliche Amministrazioni

Autore: Sara De Fazio Contatta »

Composta da 173 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 57 click dal 28/03/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.