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Aderenza allo “standard care” descritto nelle linee guida dell’Emorragia Post – Partum: studio osservazionale prospettico

Obiettivo: Il presente studio ha lo scopo di migliorare la sicurezza della donna nel post partum, attraverso la realizzazione di un percorso di gestione dell'EPP.
Disegno dello studio: L'indagine è stata di tipo trasversale osservazionale prospettica.
Popolazione: La popolazione studiata è stata rappresentata da tutti i parti avvenuti dalla ventiseiesima settimana di gravidanza.
Metodo e strumento: Revisione del PDTA, già in essere dal 2008, in base alle Linee Guida1,2,3 .
Risultati: Nel periodo osservato, dal 1° giugno 2016 al 30 Novembre 2016, i casi EPP sono stati 134 su 995 parti, pari al 13.46%. Di questi l'incidenza di EPP lieve è stata pari del 7.93%, l'incidenza dei casi di EPP grave è stata pari al 5,53%.
Conclusioni: Il progetto ha uniformato le buone pratiche cliniche di assistenza in caso di EPP e la necessità di mettere in atto interventi di miglioramento dell'applicazione del PDTA.

Parole chiave: emorragia post partum, fattori di rischio, protocollo, sicurezza, ostetrica.

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16 3 Lo scopo del progetto di studio In continuità con la strategia delineata dalla Circolare 46/SAN del dicembre 2004 e successivi aggiornamenti, emanate dalla Regione Lombardia, la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo mantiene attivo un sistema di gestione del Rischio Clinico, finalizzato alla prevenzione degli errori e al contenimento dei loro possibili effetti dannosi. La Fondazione è in possesso di un Sistema di Gestione della Qualità, certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001:2008, il cui obiettivo è migliorare la qualità delle prestazioni sanitarie, a garanzia della sicurezza delle cure offerte agli utenti. In ottemperanza alle indicazioni della Direzione Generale Welfare, nota Prot. G1.2015.0022753 del 31/12/2015 “Linee Guida attività di Risk Management – Anno 2016, la Fondazione, per l’anno in corso, intende implementare, in modo particolare, la sicurezza in sala operatoria e la prevenzione dell’emorragia del post partum, oltre che portare a termine il progetto del 2015 sulla sicurezza nella gestione dei farmaci. Riconoscendo come proprie le aree di rischio individuate dalla Linee Guida 2016, la Fondazione intende perseguire gli ulteriori seguenti obiettivi. Per l’area travaglio/parto: - definita, nel 2015, l’istruzione operativa per i Codici Colore per il livello di urgenza dell’indicazione del taglio cesareo, nel 2016 è programmata una Formazione Sul Campo, per condividerne i contenuti con tutti gli operatori interessati e per poterne garantire la corretta applicazione; - nel 2016 sarà replicata la formazione interna per il personale della sala parto per il corso regionale EUPOLIS “La gestione del rischio clinico in sala parto”, già effettuata nell’anno 2015, con l’obiettivo di coinvolgere tutto il personale neoassunto e almeno il 50% del restante personale;

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Cecilia Devoto Contatta »

Composta da 108 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 170 click dal 21/04/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.