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Indagine conoscitiva sugli impatti antropici nell'acquifero alluvionale del Fiume Jenga (Valle Vitulanese - Bn)

Il mio studio di tesi riguarda i processi di inquinamento a cui sono soggette le acque superficiali del fiume Jenga, affluente del Calore.Lungo il corso del fiume sono presenti forme diffuse di inquinamento dovute a scarichi industriali, allevamento di bestiame, scarichi domestici derivanti da depuratori comunali non funzionanti, utilizzo diffuso di prodotti fitosanitari e infine discariche abusive di rifiuti solido ingombranti. E' stata utilizzata una sonda multiparametrica per avere dati fisici e chimici delle acque superficiali e infine dai dati ottenuti è stata offerta una valutazione sugli interventi necessari per eliminare o ridurre l’impatto degli inquinanti presenti. Nel corso di tale studio è stata ricostruita anche la falda piezometrica, censendo 69 pozzi, per ognuno dei quali è stata stilata una scheda tecnica.

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4 PREMESSA Per anni è stata invalsa la convinzione che il nostro Pianeta fosse talmente grande da poter diluire tutti gli inquinanti riversati nell’ambiente, a livelli tali che questi alla fine, si sarebbero ridotti a disperdersi, livellandosi in tracce insignificanti tali da non costituire più alcun problema sanitario ed ecologico. Invece si è dovuto constatare che molecole micidiali come i POP (acronimo inglese di Persistent Organic Pollutants) sono sostanze chimiche molto resistenti alla decomposizione (alcune rimangono presenti nel terreno fino a vent'anni prima di dimezzarsi) e che possiedono alcune proprietà tossiche; queste molecole possono essere concentrate notevolmente negli organismi animali, vegetali e nei funghi e nei passaggi tra i livelli delle catene e delle reti alimentari con effetti devastanti. A questi si aggiungono le immissioni clandestine di scarichi idrici che provocano perturbazioni temporanee in giornate e orari (festività e ore notturne); concimi di sintesi ed i pesticidi sparsi in agricoltura o quelli che provengono dalle acque di dilavamento delle superfici stradali, scolamento dei piazzali, siti contaminati nascosti e le ricadute di inquinanti atmosferici; acque reflue non depurate e prodotti di scarto di oleifici e cantine vitivinicole.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze e Tecnologie

Autore: Stefano Caporaso Contatta »

Composta da 183 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.