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L'aspetto religioso e la dimensione spirituale nelle canzoni di Bob Marley

Bob Marley e la sua musica costituiscono un fenomeno culturale piuttosto complesso e molto diverso dall’immagine riduttiva e fuorviante presente in massima parte nell’immaginario collettivo. Spero, con questo lavoro, di aver dimostrato che esiste un aspetto poco noto di Marley, che suscita scarso interesse nell’industria editoriale (sia discografica che letteraria), probabilmente più attenta a commercializzare il prodotto che a promuoverne e approfondirne la conoscenza.
Ritengo che sia necessario sfatare un certo cliché commerciale e riconoscere che Marley non è semplicemente “uno che fuma l’erba” e le sue non sono “solo canzonette”. Egli è stato un grande e carismatico leader ‘religioso’, la cui più grande preoccupazione era quella di cercare di risolvere i problemi concreti della sua gente, sostenendone le istanze politiche e sociali attraverso la diffusione di un messaggio di giustizia e di pace. In questo senso, Marley è stato, ed è, la bandiera e il simbolo degli emarginati, dei poveri e degli oppressi dell’Africa e del mondo intero, l’instancabile portavoce della contestazione anticonsumistica e il promotore di una protesta che oggi, con un termine un po’ inflazionato, sarebbe forse definita “anti-globalizzazione”.
Sono convinto che una corretta lettura e comprensione dell’opera di Bob Marley è possibile solo attraverso un’approfondita ricerca e un attento studio di tutta la realtà storica, sociale, politica, religiosa e musicale da cui nascono e su cui si fondano le sue canzoni. Senza tutto questo, a mio avviso, non è possibile ottenere una traduzione che renda giustizia all’opera di un uomo così profondamente religioso e di indiscutibile levatura morale.

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1 PREMESSA Il primo motivo che mi ha spinto a intraprendere questo lavoro è stato il desiderio di condividere con altri la mia personale stima per quella straordinaria persona che è Bob Marley, oltre che la mia passione per la sua musica e le sue canzoni. In esse si può apprezzare l’espressione di un pensiero profondo, mai banale, diretto al cuore e alla coscienza di ogni uomo, un pensiero che, a mio giudizio, viene trattato troppo spesso con superficialità o anche con sospetto. Marley stesso viene solitamente identificato in modo banale e poco benevolo con “quello con le treccine, che fumava l’erba”. Tutt’al più, si può ottenere un ammiccante “Bob Marley? Ah, No Woman, No Cry…”. Con questo lavoro mi propongo, pertanto, di dimostrare la profondità del contenuto religioso e spirituale sviluppato dal cantautore giamaicano attraverso le sue canzoni, analizzandone i testi più significativi, considerati comunque all’interno e in riferimento alla globalità della sua produzione. Per far questo, nella Parte prima illustro innanzitutto il complesso background culturale in cui si inserisce la personalità e l’opera di questo artista, di cui vengono messi in luce gli aspetti più significativi della biografia (Cap. 1), gli aspetti storici, politici, sociali e musicali dell’ambiente in cui è vissuto (Cap. 2), e gli aspetti religiosi su cui si fonda gran parte della sua opera (Cap. 3). Non avendo a disposizione dati biografici di prima mano, per la stesura della Parte prima della tesi mi sono avvalso del materiale storico-biografico contenuto in testi considerati basilari per questo argomento, in particolare l’opera di Timothy White, ma anche quelle di Marco Grompi, Eliana Ferraris, Gianfilippo Pedote e Lele Pinardi, oltre che le appropriate voci enciclopediche Treccani, Britannica e De Agostini.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scuola sup. di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori

Autore: Dario Semino Contatta »

Composta da 245 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6609 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.