Skip to content

Tagliare ombre: estetica e racconto nel montaggio cinematografico tra ieri e oggi

Informazioni tesi

  Autore: Giorgio Todesco
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Civiltà e Forme del Sapere
  Corso: Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione
  Relatore: Alessandra Lischi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 39

La prova consta di una parte multimediale e di una parte cartacea.

La parte multimediale è costituita da un video – della durata di circa 10 minuti – di interviste a esperti di montaggio e di storia del cinema, sull’argomento del montaggio cinematografico contemporaneo.
Queste conversazioni si propongono di attuare una breve riflessione su come si è evoluto con la rivoluzione digitale e su come nuove forme estetiche e narratologiche abbiano preso a definire un nuovo modo di fare cinema, che potremmo definire “post-moderno”, a partire da uno sconvolgimento dell’intreccio tradizionale, da una maggiore libertà nell’attraversamento dei generi, ma anche da un rinnovato rapporto con l’interpretazione del pubblico, che non svolge più un ruolo passivo, ma che interagisce con l’opera, rintracciandone le numerose citazioni e riferimenti meta-narrativi.
Tutto questo viene analizzato, seppur in maniera succinta e assolutamente non esaustiva, attraverso la prospettiva del montaggio, ovvero la peculiarità tecnica del cinema, lo “specifico filmico”, come lo definì Pudovkin, e in particolare attraverso l’ottica, avanguardistica nei risultati e negli sviluppi, di alcuni autori contemporanei, quali Quentin Tarantino, Wes Anderson, David Lynch, solo per citarne alcuni tra i più conosciuti.

La parte cartacea costituisce un’introduzione all’argomento del video, fornendo una serie di definizioni mirate di “montaggio cinematografico”, un excursus tecnico-storico sulla sua evoluzione e sulle sue fasi strutturali, attraverso gli illuminanti scritti del regista e studioso sovietico Sergej Ejzenštejn, e infine giungendo alla contemporaneità e alle questioni generate dal progresso tecnologico in ambito cinematografico, nonché alle nuove soluzioni narrative ed estetiche divenute possibili grazie a tali sviluppi.
In quest’ultima sezione lo scritto si riallaccia a quanto discusso nell’intervista, costituendo così due parti di un medesimo lavoro, con la finalità di ricercare i presupposti teorici di un canone cinematografico contemporaneo, se è ancora possibile parlare di canone.

La trattazione indaga dunque da un lato le teorie della narrazione e i fondamenti delle regole di racconto; dall’altro lato approfondisce aspetti indubbiamente più tecnici, che includono le necessità estetiche e di linguaggio, le scelte della composizione dell’inquadratura, di gestione del ritmo e della percezione del tempo scenico, il tutto filtrato attraverso le possibilità del mezzo, continuamente rinnovate e spinte verso nuovi orizzonti dall’improvement tecnologico nel campo dell’editing e della post-produzione di film.
In questa seconda accezione vengono dunque passati in rassegna i vari mezzi tecnici di cui il montaggio si è avvalso nel corso della sua storia, passando da tecnologie pre-meccaniche e meccaniche (le moviole) a più moderne soluzioni analogiche e, negli ultimi vent’anni circa, digitali, con tutte le conseguenze che questi cambiamenti hanno prodotto sul modo di raccontare le storie al cinema, spesso giocando anche con la sensibilità dello spettatore, rompendo la quarta parete e concedendosi richiami inter ed extratestuali più o meno evidenti.

Per compiere quest’analisi diacronica ci si è serviti, come supporto fondamentale e autorevole, di una bibliografia alquanto composita, che comprende sia, come già accennato, testi classici della critica sovietica quale appunto Ejzenštejn, sia autori più recenti, quali Diego Cassani, Alessandro Amaducci e Walter Murch, che con opere di diverso tenore e diverse finalità, manuali teorici o vere e proprie testimonianze dalla sala di montaggio, sono stati utili a ricostruire il ruolo a dir poco sostanziale che il montaggio ha da sempre rivestito nella creazione di opere cinematografiche.

L’argomento di questa prova è stato prescelto a causa del notevole peso che il montaggio riveste nell’economia generale della pratica cinematografica, in quanto elemento che può ancora oggi ricordare o comunque ricondurre alle sue origini “artigianali”, ma soprattutto in quanto elemento di congiunzione tra l’aspetto creativo, di “scrittura filmica”, e l’aspetto tecnico, di “scrittura cinematografica”.
Questa capacità di conciliare istanze artistiche così diverse fa sì che si il montaggio possa essere considerato come elemento primariamente identitario per il medium cinematografico, e ritengo pertanto possa essere una delle caratteristiche più affascinanti da perseguire in una professione legata al cinema.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE . Intraprendere una trattazione su un argomento così vasto e complesso come il montaggio cinematografico potrebbe apparire come un atto velleitario e pretenzioso, specialmente se non si ha la possibilità di sviluppare e approfondire l’oggetto in esame con ulteriori ricerche, continuamente stimolate e giustificate dalla costante innovazione tecnologica e linguistica che lo caratterizza. Tuttavia, proprio alla luce del forte fascino seduttivo che tale branca degli studi sul cinema esercita, portando con sé implicazioni non indifferenti sulle modalità espressive fondamentali della cinematografia, nonché sul significato stesso di questa forma comunicativa, il presente elaborato si prefigge di fornire appena un assaggio dell’argomento del montaggio, ed è stato realizzato senza alcuna pretesa di esaustività, trattandosi di un materia talmente vasta da fare riferimento ad una bibliografia che, seppur estesa e variegata, non rappresenta che una minuscola parte di tutta la costellazione di studi che la riguardano. All’elaborato scritto si accompagna un prodotto multimediale, che punta a integrare e approfondire alcune delle tematiche introdotte in questa sede, realizzato attraverso un ciclo di interviste a storici del cinema e docenti di montaggio, i quali hanno gentilmente offerto il loro contributo alla presente ricerca. Come storico è stato interpellato il prof. Antonino Genovese, il quale ha gentilmente fornito un’introduzione storica all’argomento del montaggio cinematografico. In qualità di docenti di montaggio hanno offerto la loro partecipazione il prof. Giovanni Oppedisano e il prof. Lorenzo Garzella. Per realizzare queste interviste si è proceduto a un attento lavoro di selezione degli argomenti, inerenti non soltanto al montaggio considerato in quanto mera pratica del settore cinematografico, ma cercando di rintracciarne gli aspetti più rilevanti sul piano estetico, narratologico e, per così dire, “umanistico”.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi