Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Le Relazioni economiche tra Italia e Libia dal secondo dopoguerra al regime di Gheddafi (1947-2012)

La crisi che oggi imperversa nel medio oriente, la corsa al petrolio, il crescente approdo dei richiedenti asilo nelle coste italiane e la minaccia Isis, sono solo alcuni dei temi che vengono trattati tutti i giorni da giornali e telegiornali.
È opportuno, pertanto, approfondire parte della questione, trattando il paese in cui l’Italia, tra tutti gli Stati del medio oriente, ripone maggiori interessi: la Libia.
La storia delle relazioni politiche ed economiche tra Italia e Libia ha radici profonde: essa inizia nei primi anni del ‘900, quando Giolitti decise di portare il popolo italiano all’espansione mediante la colonizzazione africana, e prosegue per tutto il secolo fino ai giorni nostri.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 PREMESSA La crisi che oggi imperversa nel medio oriente, la corsa al petrolio, il crescente approdo dei richiedenti asilo nelle coste italiane e la minaccia Isis, sono solo alcuni dei temi che vengono trattati tutti i giorni da giornali e telegiornali. È opportuno, pertanto, approfondire parte della questione, trattando il paese in cui l’Italia, tra tutti gli Stati del medio oriente, ripone maggiori interessi: la Libia. La storia delle relazioni politiche ed economiche tra Italia e Libia ha radici profonde: essa inizia nei primi anni del ‘900, quando Giolitti decise di portare il popolo italiano all’espansione mediante la colonizzazione africana, e prosegue per tutto il secolo fino ai giorni nostri. La visita a Roma del 2009 dell’allora capo di stato libico Mu’ammar Gheddafi, che tanto fece discutere i mass media, era solo l’epilogo di più di cinquant’anni di storia, in cui accordi di cooperazione tra i due paesi si alternavano a richieste di risarcimenti, in cui le mediazioni italiane con gli altri Stati occidentali, che avevano risparmiato gravi conseguenze al paese nordafricano, facevano del nostro paese un intermediario chiave nell’eterno conflitto tra oriente e occidente in piena guerra fredda. L’elaborato si occuperà di analizzare le relazioni economiche tra Italia e Libia nel periodo storico che va dal dopoguerra del secondo conflitto mondiale, periodo di dichiarazione dell’indipendenza libica, instaurazione della prima monarchia e di unificazione delle regioni, al 2012, l’anno dell’elezione del nuovo parlamento libico a seguito dell’uccisione del raìs e della scissione della Libia nelle regioni unite quasi un secolo prima. Per trattare questo complesso argomento verranno analizzati dapprima gli eventi caratterizzanti il periodo considerato sul piano puramente storico. In seguito si tratteranno le relazioni con il nostro paese sul piano economico, con particolare enfasi sui due avvenimenti principali di questo periodo: l’espulsione della comunità italiana dalla Libia del 1970 e il trattato di Amicizia, Partenariato e Cooperazione del 2008. All’Eni, principale azienda italiana in Libia, nonché protagonista indiscussa del periodo trattato, verrà dedicato il terzo capitolo: in quest’occasione si tratterà anche il delicato tema del petrolio tra le cause scatenanti la guerra civile del 2011, illustrando gli interessi delle potenze operanti nel territorio, in particolare Francia e Italia.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Michele Grieco Contatta »

Composta da 43 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 108 click dal 04/10/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.