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Immigrazione islamica tra mass media e opinione pubblica

Le differenze tra culture che professano la religione islamica e quella occidentale hanno portato a molte incomprensioni sull'identità dei primi, soprattutto negli ultimi anni, con l'avvento dell'immigrazione e del terrorismo. Spesso i mezzi di comunicazione italiani tendono ad agevolare fenomeni di xenofobia, attraverso la rappresentazione negativa del migrante, in particolar modo di fede musulmana. In questa tesi verrà svolta un’analisi dei mezzi di comunicazione di massa tradizionali come la stampa e i new media (come i social media e il web 2.0). Queste ricerche verranno supportate dall'esposizione di due teorie dei media: quella dell’agenda-setting, elaborata da McCombs e Shaw, che mette in luce come i mezzi di comunicazione tradizionali abbiano stabilito una centralità verso questi temi soprattutto dopo gli ultimi attentati terroristici; la teoria della spirale del silenzio di Elisabeth Neumann che spiega come le manifestazioni di intolleranza nel web siano così popolari rispetto a idee favorevoli a comprendere e ad accogliere società così differenti, come fonte di arricchimento cu

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5 Abstract Le differenze tra culture che professano la religione islamica e quella occidentale hanno generato molte incomprensioni sull'identità dei primi, soprattutto negli ultimi anni, con l'avvento dell'immigrazione e del terrorismo. Spesso i mezzi di comunicazione italiani tendono ad agevolare fenomeni di xenofobia, attraverso la rappresentazione negativa del migrante, in particolar modo di fede musulmana. Attraverso le pagine di questa tesi verrà esposta un’analisi dei mezzi di comunicazione di massa tradizionali, come la stampa, e i new media (come i social media e il web 2.0). Queste ricerche verranno supportate dall'esposizione di due teorie dei media: quella dell’agenda-setting, elaborata da McCombs e Shaw, che mette in luce come i mezzi di comunicazione tradizionali abbiano stabilito una centralità verso questi temi soprattutto dopo gli ultimi attentati terroristici (Capitolo 3); la teoria della spirale del silenzio di Elisabeth Noelle-Neumann (Capitolo 4) che spiega come le manifestazioni di intolleranza nel web siano così popolari rispetto a idee favorevoli a comprendere e ad accogliere società così differenti come fonte di arricchimento culturale.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Umanistiche

Autore: Maria Grazia Verderame Contatta »

Composta da 68 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.