Skip to content

Analisi dei flussi pendolari a Roma: alcune considerazioni geografiche

Informazioni tesi

  Autore: Giuseppina Sottile
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1999-00
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere
  Relatore: Cosimo Palagiano
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 166

L’obiettivo del presente lavoro consiste nell’analizzare i flussi pendolari a Roma e, specificamente, sia quelli diretti dai comuni della provincia verso Roma, sia quelli che dal capoluogo si dirigono verso i comuni limitrofi.
Si cercherà, di rilevare, se Roma è l’unico polo attrattivo di tale flusso o, se vi sono altri comuni della provincia che rivestono un ruolo importante relativamente a questo fenomeno.
Prima di parlare in modo dettagliato del pendolarismo, questo lavoro tratta, nella prima parte della mobilità geografica in generale con riferimenti specifici al movimento migratorio, al turismo ed al pendolarismo che sono tipi di spostamento della popolazione ognuno con caratteristiche proprie.
Il movimento migratorio, infatti, comporta un trasferimento permanente di gruppi consistenti di persone, che abbandonano il luogo d’origine per spostarsi ad altre località.
Il turismo ed il pendolarismo, invece, comportano un trasferimento temporaneo delle persone dal luogo di residenza. Bisogna sottolineare che mentre il pendolarismo consiste in uno spostamento quotidiano per motivi di lavoro o di studio, il turismo è caratterizzato da uno spostamento che copre un periodo di tempo più lungo ed è spinto da motivazioni diverse (ad esempio, per arricchire le proprie conoscenze, per migliorare la propria salute, per divertirsi, per evadere dai normali comportamenti della vita quotidiana).
Nella seconda parte di questo studio si analizza l’Area Metropolitana romana evidenziando la nascita e l’evoluzione del termine “Area Metropolitana”; gli studi effettuati; i metodi per l’individuazione e, inoltre, si fa esplicito riferimento alla Legge 142/90 sulle autonomie locali, poiché tale legge fornisce con chiarezza i criteri e le modalità di delimitazione delle aree metropolitane individuate (fra cui Roma).
A questo punto inizia l’analisi specifica del pendolarismo, un fenomeno molto complesso che coinvolge un elevato numero di persone che, giornalmente, si spostano dal luogo d’abituale residenza per motivi di lavoro, di studio, d’affari, ecc.
Si cercherà di analizzare sulla base dei dati tratti dal Censimento generale della popolazione e delle abitazioni del 1991, gli spostamenti dai comuni limitrofi a Roma e viceversa.
Bisogna evidenziare, però, che questi dati sono parziali e non danno, quindi, una conoscenza precisa in assoluto della natura e delle caratteristiche del pendolarismo.
Si fa riferimento, in particolare, nel corso di questo lavoro, alla matrice origine – destinazione la quale prende in considerazione determinati aspetti del pendolarismo ed in particolare: il motivo dello spostamento, il mezzo utilizzato ed il tempo impiegato.
Operando, inoltre, una differenziazione tra il flusso degli studenti e quello degli occupati, in entrata ed in uscita da Roma, si può rilevare il ruolo ricoperto dal comune di Roma quale polo attrattivo e allo stesso tempo polo generatore del flusso pendolare ed inoltre si possono evidenziare quali sono i comuni della provincia maggiormente interessati da questo fenomeno.
Dopo, quest’analisi specifica, dei dati statistici del Censimento del 1991, si danno alcuni cenni relativi alla pianificazione dei sistemi di trasporto ed in particolare agli interventi adottati o che si dovrebbero adottare per migliorare la mobilità a Roma.
Nella terza parte si analizzano le Porte di Roma, quelle poste nel settore orientale e, precisamente, la Stazione Termini, la Stazione Tiburtina, l’Anagnina, l’Autostrada A1 Roma – Napoli e l’Autostrada A24 Roma – L’Aquila.
Attraverso l’analisi dei dati messi a disposizione dal Cotral, dalle Ferrovie dello Stato e dalle Società Autostradali, si rileverà quante persone giornalmente e mensilmente giungono alle Porte di Roma.
La quarta parte, infine, analizza il flusso dei pellegrini giunti a Roma in occasione del Giubileo 2000.
Dall’analisi dei dati forniti dall’Agenzia Romana per la Preparazione del Giubileo si può cogliere il numero dei pellegrini previsti per quest’occasione.
I dati suddetti sono presi in considerazione per evidenziare il ruolo centrale che Roma ricopre nell’ambito della mobilità geografica, poiché non è interessata soltanto dal pendolarismo e, quindi, da relazioni con i comuni limitrofi, ma è anche luogo d’arrivo di persone provenienti da tutta Italia e dall’estero.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE L’obiettivo del presente lavoro consiste nell’analizzare i flussi pendolari a Roma e, specificamente, sia quelli diretti dai comuni della provincia verso Roma, sia quelli che dal capoluogo si dirigono verso i comuni limitrofi. Si cercherà, di rilevare, se Roma è l’unico polo attrattivo di tale flusso o, se vi sono altri comuni della provincia che rivestono un ruolo importante relativamente a questo fenomeno. Prima di parlare in modo dettagliato del pendolarismo, questo lavoro tratta, nella prima parte della mobilità geografica in generale con riferimenti specifici al movimento migratorio, al turismo ed al pendolarismo che sono tipi di spostamento della popolazione ognuno con caratteristiche proprie. Il movimento migratorio, infatti, comporta un trasferimento permanente di gruppi consistenti di persone, che abbandonano il luogo d’origine per spostarsi ad altre località. Il turismo ed il pendolarismo, invece, comportano un trasferimento temporaneo delle persone dal luogo di residenza. Bisogna sottolineare che mentre il pendolarismo consiste in uno spostamento quotidiano per motivi di lavoro o di studio, il turismo è caratterizzato da uno spostamento che copre un periodo di tempo più lungo ed è spinto da motivazioni diverse (ad esempio, per arricchire le proprie conoscenze, per migliorare la propria salute, per divertirsi, per evadere dai normali comportamenti della vita quotidiana). Nella seconda parte di questo studio si analizza l’Area Metropolitana romana evidenziando la nascita e l’evoluzione del termine “Area Metropolitana”; gli studi effettuati; i metodi per l’individuazione e, inoltre, si fa esplicito riferimento alla

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

pendolari
pendolarismo
roma
aree metropolitane
flussi pendolari

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi