Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Web Design e User Experience: il caso Groupon

Nella società attuale, internet, le nuove tecnologie e le nuove scoperte scientifiche, hanno cambiato totalmente il modo di vivere delle persone. Questa serie di cambiamenti ha portato le aziende e le imprese a dover modificare la propria organizzazione ed i propri modelli di business. In particolar modo, si sono creati nuovi concetti e nuove necessità, prima tra tutte la digitalizzazione delle aziende. Da questi nuovi bisogni delle imprese, sono nati termini come web design e web usability, che si riferiscono alla creazione di pagine web create e strutturate per essere più piacevoli possibili e aumentare il tempo di permanenza sulla pagina. Con l’aumentare dei contenuti e della concorrenza in rete però, le tecniche di design non bastano per riuscire a distinguersi completamente e attirare l’attenzione, le aziende e i web designer si affidano allora alle neuroscienze per poter aumentare le interazioni tra i consumatori e il brand. Tuttavia, gli studi neuroscientifici non sono alla portata di tutte le aziende, dato il loro costo elevato e il tempo necessario per portare a termine gli esperimenti. La scienza e le innovazioni hanno permesso allora di applicare le nanotecnologie alle neuroscienze, ottenendo miglioramenti in termini di qualità delle ricerche e costi. La necessità di avere figure specializzate, dispositivi e software per raccogliere i dati, rende comunque molto difficile rientrare nei costi e giustificare l’investimento. L’innovazione vera e propria sta nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale per simulare lo sguardo umano, ottenendo risultati molto simili a quelli che si potrebbero ottenere con degli intervistati reali. Questo lavoro intende analizzare l’importanza della user experience e di come essa sia in grado di aumentare notevolmente i profitti, l’immagine dell’azienda ed il rapporto con i consumatori. Pone inoltre il focus sull’importanza che ha oggi il web e di conseguenza il design e la costruzione delle pagine, che possono essere perfezionate tramite l’utilizzo delle neuroscienze. Questi concetti saranno elaborati tramite l’analisi del caso Groupon che ha saputo risolvere diversi problemi che ha incontrato nel suo percorso di espansione, grazie ad un’attenzione particolare per le nuove tecnologie, la user experience, e la capacità di raccogliere i dati degli utenti. Nella prima parte di questa tesi si tratteranno le trasformazioni sociali che hanno portato alla digitalizzazione delle aziende, si introdurranno concetti come web design, user experience e web usability, i principali modelli di business online ed i rispettivi problemi.
Nel secondo capitolo si analizzeranno le scoperte e gli studi che hanno portato alla nascita del neuromarketing, con un focus sulle nuove tecnologie di eye-tracking per ottimizzare le pagine e i contenuti web, così come gli annunci pubblicitari e la loro disposizione. Si parlerà anche di cos’è l’intelligenza artificiale, di come si sta evolvendo e di come essa può essere applicata agli studi neuroscientifici e alla gestione dei big data. L’ultima parte tratterà invece il caso Groupon, azienda leader mondiale nel settore di gruppi di acquisto, e di come sia riuscita a risolvere i problemi legati al suo innovativo modello di business, grazie al miglioramento del design del sito web e la creazione di applicazioni per dispositivi mobili user friendly. Si vedranno inoltre le manovre messe in atto per migliorare l’esperienza utente e l’approccio all’utilizzo di nuove tecnologie per la profiliazione dei clienti.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 Introduzione Nella società attuale, internet, le nuove tecnologie e le nuove scoperte scientifiche, hanno cambiato totalmente il modo di vivere delle persone. Questa serie di cambiamenti ha portato le aziende e le imprese a dover modificare la propria organizzazione ed i propri modelli di business. In particolar modo, si sono creati nuovi concetti e nuove necessità, prima tra tutte la digitalizzazione delle aziende. Da questi nuovi bisogni delle imprese, sono nati termini come web design e web usability, che si riferiscono alla creazione di pagine web create e strutturate per essere più piacevoli possibili e aumentare il tempo di permanenza sulla pagina. Con l’aumentare dei contenuti e della concorrenza in rete però, le tecniche di design non bastano per riuscire a distinguersi completamente e attirare l’attenzione, le aziende e i web designer si affidano allora alle neuroscienze per poter aumentare le interazioni tra i consumatori e il brand. Tuttavia, gli studi neuroscientifici non sono alla portata di tutte le aziende, dato il loro costo elevato e il tempo necessario per portare a termine gli esperimenti. La scienza e le innovazioni hanno permesso allora di applicare le nanotecnologie alle neuroscienze, ottenendo miglioramenti in termini di qualità delle ricerche e costi. La necessità di avere figure specializzate, dispositivi e software per raccogliere i dati, rende comunque molto difficile rientrare nei costi e giustificare l’investimento. L’innovazione vera e propria sta nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale per simulare lo sguardo umano, ottenendo risultati molto simili a quelli che si potrebbero ottenere con degli intervistati reali. Questo lavoro intende analizzare l’importanza della user experience e di come essa sia in grado di aumentare notevolmente i profitti, l’immagine dell’azienda ed il rapporto con i consumatori. Pone inoltre il focus sull’importanza che ha oggi il web e di conseguenza il design e la costruzione delle pagine, che possono essere perfezionate tramite l’utilizzo delle neuroscienze. Questi concetti saranno elaborati tramite l’analisi del caso Groupon che ha saputo risolvere diversi problemi che ha incontrato nel suo percorso di espansione, grazie ad un’attenzione particolare per le nuove tecnologie, la user experience, e la capacità di raccogliere i dati degli utenti. Nella prima parte di questa tesi si tratteranno le trasformazioni sociali che hanno portato alla digitalizzazione delle aziende, si

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Marco Rotunno Contatta »

Composta da 64 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1359 click dal 07/09/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.