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Leadership Orizzontale per il Manager dello Sport. Ricerca-azione per gli Eventi Sportivi Sostenibili secondo la norma ISO 20121

Questa tesi parla di sostenibilità e ha come obiettivo principale quello di studiare la sostenibilità soprattutto nei massimi sistemi dell’organizzazione sportiva quali le Federazione Sportive Nazionali e in particolare l’organizzazione di grandi eventi sportivi,come quelli che si svolgono nel Parco del Foro Italico a Roma, per riuscire a trovare il modo di rendere le linee guida proposte da ISO 20121 principi guida nella pratica.L’obiettivo di questa tesi è quindi contribuire a fare in modo che la normativa sia il più possibile conosciuta e utilizzata.ISO 20121,è progettata per indirizzare il miglioramento della gestione attraverso l’intero ciclo di gestione dell’evento secondo i principi sostenibili, permette dunque di avviare un percorso di avvicinamento alla sostenibilità per le Federazioni Sportive Nazionali secondo un progetto di ricerca coordinato dalla Prof.ssa Buscarini all’interno del laboratorio di Economia e Management dell’Università del Foro Italico.È proprio la normativa ISO 20121 la principale protagonista di questa tesi, proprio perché, il progetto di ricerca del laboratorio di Economia e Management menzionato poco fa, ha dato modo di osservare dall’interno alcuni grandi eventi sportivi,vedendo nella realtà quanto questa non sia molto conosciuta e di conseguenza nemmeno messa in pratica.Il desiderio è quindi quello di trovare il modo per comunicare e comprendere,insieme alle organizzazioni dello sport italiano,come attivare il processo per il proprio sviluppo sostenibile partendo da ciò che riguarda tradurre in pratica ciò che la norma ISO 20121 dice per l’organizzazione degli eventi sportivi.Il viaggio continua nel secondo capitolo affrontando lo strumento per eccellenza per il management che permette di comunicare e stabilire relazioni e attivare le persone e i processi di sviluppo:lo Standard AA1000,quale manuale per il professionista dello stakeholder engagement,ciò che collega la conoscenza delle normative di sostenibilità alla pratica reale del mondo organizzativo è la capacità di Leadership,che esige nuove competenze per il manager del futuro,la leadership orizzontale secondo ciò che dice E. Rizziato ricercatrice del CNR.La Leadership scelta e analizzata nel dettaglio in questo testo è la Leadership Orizzontale,ovvero la leadership capace di muoversi nella complessità.Saper gestire la complessità significa saper fare ricerca-azione e quindi agire rimanendo in ascolto,sospendendo il giudizio, mettendo in discussione le proprie certezze per vedere che cosa la realtà vivente può creare, soprattutto osservare chi, cosa e come guida i processi che avvengono all’interno di un’organizzazione. La principale competenza è proprio quella di attivare processi di sviluppo, muoversi passo dopo passo, rimanendo nel flusso dei processi reali e concreti. Si tratta quindi di una evoluzione dal problem solving al process development. Nei mesi di aprile, maggio e giugno 2017,ho potuto personalmente seguire un seminario con Erica Rizziato di CNR-IRCRES IMO Italia chiamato Progetto Rete ELSE,volto a imparare a conoscere ed allenare le nuove competenze di Leadership per il manager del futuro.Nel terzo capitolo viene approfondito il percorso intrapreso con E. Rizziato, riportando il materiale da supporto per la ricerca ed alcuni esercizi svolti in aula per l’implementazione delle competenze richieste dalla leadership orizzontale. Il seminario si basa sulla ricerca-azione,ovvero una metodologia di ricerca che permette immediatamente di calarsi nella realtà per poi soffermarsi, grazie alla riflessione,sui passi svolti,per comprendere lo sviluppo e il passo successivo da svolgere,in modo tale da costruire gradualmente e con la partecipazione di chi fa parte dell’organizzazione il processo di sviluppo.La difficoltà maggiore che emerge nel fare ricerca-azione, quindi attivare processi di sviluppo e non dare soluzioni pronte è proprio quella di astenersi dal giudizio e dalla soluzione immediata a portata di mano,la soluzione deve nascere da dentro l’organizzazione, attivando il giusto processo di sviluppo.Per meglio comprendere questo concetto,sempre nel terzo capitolo, traendo spunto da ciò che scrive F. Novara in “Etica dello sviluppo organizzativo e senso del lavoro” di E. Rizziato(2010),viene fatto un parallelismo tra la ricerca tradizionale che dopo un’attenta analisi dei risultati propone una soluzione e la ricerca-azione che va appunto alla ricerca del prossimo passo possibile,del coinvolgimento di tutti gli attori che potrebbero dare un contributo per lo sviluppo dell’organizzazione.Viene quindi descritto nel dettaglio il passo di osservazione del Trofeo Internazionale di nuoto Settecolli 2017.La tesi non rappresenta quindi l’esatta conclusione di un progetto di ricerca,ma lascia aperta la necessità di trovare un ulteriore prossimo passo possibile per rendere concreto lo sviluppo sostenibile per l’organizzazione di eventi sportivi secondo la normativa ISO 20121.

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8 INTRODUZIONE Questa tesi parla di sostenibilità e ha come obiettivo principale quello di studiare la sostenibilità in campo sportivo italiano, soprattutto nei massimi sistemi dell’organizzazione sportiva quali le Federazione Sportive Nazionali e in particolare l’organizzazione di grandi eventi sportivi, come ad esempio quelli che si svolgono nel Parco del Foro Italico a Roma, per riuscire a trovare il modo di rendere le linee guida proposte da ISO 20121 principi guida nella pratica. L’obiettivo di questa tesi è quindi contribuire a fare in modo che la normativa sia il più possibile conosciuta e utilizzata. Nel primo capitolo, partendo dall’epistemologia della materia “Sostenibilità”, viene affrontato un viaggio attraverso quelle che risultano essere le normative internazionali volontaristiche che permettono di intraprendere il percorso di sostenibilità da parte di un’organizzazione. Si parla quindi della “Grande Madre” ISO 26000 (Linee Guida per la Responsabilità Sociale delle Organizzazioni), prendendo spunto dalle lezioni della Prof.ssa Buscarini e i collegamenti che sono stati fatti con la normativa ISO 20121 “Sistemi di gestione sostenibile degli eventi”. L’ultima norma citata, ISO 20121, è progettata per indirizzare il miglioramento della gestione attraverso l’intero ciclo di gestione dell’evento secondo i principi sostenibili, permette dunque di avviare un percorso di avvicinamento alla sostenibilità per le Federazioni Sportive Nazionali secondo un progetto di ricerca coordinato dalla Prof.ssa Buscarini all’interno del laboratorio di Economia e Management dell’Università del Foro Italico presentato al WASM (World Association for Sport Management) nel mese di giugno 2017. È proprio la normativa ISO 20121 la principale protagonista di questa tesi, proprio perché, il progetto di ricerca del laboratorio di Economia e Management menzionato poco fa, ha dato modo di osservare dall’interno alcuni grandi eventi sportivi, vedendo nella realtà quanto questa non sia molto conosciuta e di conseguenza nemmeno messa in pratica. Il desiderio è quindi quello di trovare il modo per comunicare e comprendere, insieme alle organizzazioni dello sport italiano, come attivare il processo per il proprio sviluppo sostenibile partendo da ciò che riguarda tradurre in pratica ciò che la norma ISO 20121 dice per l’organizzazione degli eventi sportivi. Il viaggio continua nel secondo capitolo affrontando lo strumento per eccellenza per il management che permette di comunicare e stabilire relazioni e attivare le persone e i processi di sviluppo: lo Standard AA1000, quale manuale per il professionista dello stakeholder engagement (Accountability, Standards AA1000 Vol.1 e Vol.2, 2005 e AA1000SES, 2015), ciò che collega la conoscenza delle normative di sostenibilità alla pratica reale del mondo organizzativo è la capacità di Leadership, che esige nuove competenze per il manager del futuro, la leadership orizzontale secondo ciò che dice E. Rizziato ricercatrice del CNR (E. Rizziato, 2010, 2014, 2016). Nel secondo capitolo viene quindi affrontato un lavoro di ricerca per ciò che riguarda le teorie di Leadership

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Motorie

Autore: Valentina Leoni Contatta »

Composta da 122 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 507 click dal 27/10/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.