Skip to content

Terapia Snoezelen nella demenza d’Alzheimer: l’esperienza al Nucleo Arcobaleno di Trento

Informazioni tesi

  Autore: Carlotta Benassi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi di Verona
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Tecnica della riabilitazione psichiatrica
  Relatore: Lorenzo Gasperi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 47

L' Italia è tra i primi paesi al mondo per quanto concerne la rapidità di invecchiamento e gli studi longitudinali condotti in Europa e Stati Uniti hanno dimostrato che vi è un aumento esponenziale nell' incidenza delle demenze in età senile. Tra queste la demenza d’Alzheimer, che rappresenta dal 50 al 60% di tutte le forme di demenza, è una malattia caratterizzata da complessità clinica, con l’intrecciarsi di sintomi psichiatrici, comportamentali e neurologici. Una malattia contraddistinta dalla compromissione della memoria, con un’amnesia globale capace di portare, nella sua completa espressione, ad un totale isolamento del malato, alla perdita di qualsiasi aggancio con le precedenti esperienze, con le antiche e recenti tracce di memoria, con qualsiasi tipo di apprendimento. Da qui l’idea e la decisione di sviluppare questo argomento; partendo da uno stringato, ma esaustivo, quadro generale sulle demenze, in particolare quella di Alzheimer, si arriva a descrivere in modo più dettagliato il mondo delle terapie non farmacologiche, dando ampio spazio e ponendo particolare attenzione alla multisensorialità. L’ultima parte di questo elaborato, infatti, è interamente dedicata alla terapia Snoezelen: tramite la descrizione dello sviluppo storico di tale pratica, di evidenze scientifiche, di limiti e l’analisi di studi scientifici ed esperienze pratiche si arrivano ad enunciare i principi fondamentali di tale terapia, fornendo uno spunto di base per l’approccio, la relazione e il trattamento quotidiano di persone affette da demenza di Alzheimer.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
8 2.1.1 Cause e sintomi della demenza d’Alzheimer L’AD è la forma di demenza degenerativa più frequente nella popolazione anziana (50 – 60% di tutte le demenze neurodegenerative). In più del 90% dei casi l’esordio è sporadico; nel 5-10% dei casi si osserva familiarità, cioè la presenza di AD nei parenti di primo grado tende ad incrementare il rischio di contrarre la malattia. È verosimile che a determinarne lo sviluppo sia un complesso di fattori, ancora tutto da precisare e variabile da persona a persona, fra cui: ▪ Età: le malattie da demenza prima dei 65 anni sono estremamente rare, dopo di che aumentano nettamente con l’avanzare dell’età. Il numero di malati di demenza raddoppia ogni cinque anni. ▪ Predisposizione genetica: fino ad oggi non si sa quali geni ne siano coinvolti e quale influsso abbia la predisposizione genetica sull’origine e il decorso della malattia. Viene ereditata direttamente in casi molto rari; in tal caso si parla della forma ereditaria della malattia di Alzheimer. Questa forma ereditaria si riscontra nelle famiglie in cui la malattia si manifesta precocemente (fra i 35 e i 60 anni) e ha un decorso rapido. ▪ Altri fattori: sono considerate tali le lesioni craniche precedenti nonché tutti i fattori che pregiudicano la vascolarizzazione cerebrale, come l’ipertensione, il diabete, il sovrappeso, i disturbi metabolici e il fumo. I sintomi sono sia di tipo cognitivo (perdita di memoria, disorientamento spazio- temporale, difficoltà a fissare ed immagazzinare nuove informazioni etc.) che comportamentale (agitazione, insonnia, aggressività, depressione, allucinazioni etc.). L’AD si manifesta, inizialmente, con lievi problemi di memoria, fino a concludersi con severi danni ai tessuti cerebrali; nel corso della malattia, infatti, i deficit cognitivi si acuiscono e possono portare il paziente a gravi perdite di memoria, a porre più volte le stesse domande, a perdersi in luoghi familiari, ad essere disorientato temporalmente, a non riconoscere i familiari, ma anche a trascurare la propria sicurezza, igiene e nutrizione.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi