Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Dal divieto d'interposizione alla fornitura di lavoro altrui: il lavoro temporaneo

La genesi dell'istituto del lavoro temporaneo nel nostro ordinamento e le caratteristiche fondamentali.

Mostra/Nascondi contenuto.
5 INTRODUZIONE L’obiettivo di tutelare l’interesse del lavoratore alla continuità e alla stabilità del posto di lavoro è stato sempre uno dei criteri di riferimento della legislazione del lavoro, anche in ragione delle disposizioni costituzionali. Il divieto d’intermediazione e d’interposizione e la disciplina degli appalti di manodopera sono esempi significativi dell’applicazione di tali tutele, che spesso a torto o a ragione sono stati individuati come elementi riduttivi dell’autonomia negoziale delle parti nella formazione ed esecuzione dei contratti di lavoro. Tali tutele rispondono ai crismi della c.d. legislazione anti-fraudolenta, che se da un lato mira alla prevenzione della frode, dall’altro risponde all’esigenza di monitorare in modo continuo il mercato del lavoro. L’evoluzione che negli ultimi decenni si sta avendo in tema di flessibilità dei rapporti di lavoro potrebbe portare ad un allentamento dell’incisività degli strumenti di tutela cui si faceva riferimento; essendo tali strumenti, come detto, a tutela della continuità e stabilità dell’occupazione, la questione è come tali nuove forme di flessibilità del lavoro agiscano sugli strumenti di tutela e sulle tutele stesse. In altri termini l’introduzione di nuove forme di lavoro, e tra queste in particolare del lavoro temporaneo, ha influenzato alcuni strumenti di tutela nel rapporto di lavoro, ma resta da verificare se hanno influenzato e in che maniera i diritti dei

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Giuseppe Balena Contatta »

Composta da 199 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2907 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 17 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.