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Hyman P. Minsky: da Keynes all'ipotesi di instabilità finanziaria

La tesi illustra il pensiero economico di H.P. Minsky, economista americano tra i più importanti studiosi dell'instabilità finanziaria nelle società evolute. Il lavoro si concentra in particolare sull'"Ipotesi di Instabilità Finanziaria". Questa, partendo dalla Teoria Generale di Keynes, è in grado di spiegare il comportamento delle economie che si basano su sistemi finanziari sofisticati. La tesi dà una forma organica al pensiero di Minsky, lo analizza confrontandolo con le altre teorie sull'instabilità finanziaria e ne mostra alcuni sviluppi ed applicazioni.

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1INTRODUZIONE Il principale obiettivo di questa tesi consiste nell’illustrare in modo chiaro ed organico il contributo di Hyman Minsky al pensiero economico contemporaneo ed in particolare allo studio dell’instabilità finanziaria. Questo lavoro quindi, trascurando gli scritti di Minsky sui modelli del ciclo endogeno (della fine degli anni cinquanta) e accennando solo brevemente agli ultimi, riguardanti un complesso di proposte di politica economica, mette a fuoco la parte centrale dell’opera di Minsky: l’elaborazione della sua teoria k ynesiana dell’investimento e la conseguente formulazione dell’ipotesi di instabilità finanziaria. L’opera di Hyman Minsky è nota per essere il punto di riferimento di uno dei diversi filoni critici verso il pensiero economico prevalente. Essa viene usualmente collocata all’interno della corrente dei cosiddetti ‘post keynesiani’. Tuttavia Minsky, come avremo modo di vedere nel capitolo 6, preferiva mantenere una certa distanza dalle posizioni teoriche dei post-keynesiani, preferendo definirsi ‘keynesiano finanziario’. Con questo termine si individuano infatti meglio gli aspetti centrali della sua visione economica: il punto di partenza è Keynes, il ‘gigante’ sulle cui spalle si può stare per costruire una solida teoria economica; il principale approdo è la teoria dell’instabilità finanziaria, o meglio l’ipotesi di instabilità finanziaria (che rappresenta l’assunto su cui ogni teoria macroeconomica dovrebbe poggiare). Nonostante Minsky sia un autore piuttosto noto (i suoi tre libri principali - John Maynard Keynes, Can ‘It’ happen again? e Stabilizing an Unstable Economy - sono stati tradotti in diverse lingue) il suo pensiero è stato spesso frainteso e forse non sufficientemente capito. Diverse ragioni giustificano questo fatto: • L’analisi di Minsky parte da considerazioni e utilizza strumenti teorici molto distanti da quelli dell’analisi tradizionale. Quella di Minsky è infatti, come

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Claudio Maviglia Contatta »

Composta da 269 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6094 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 16 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.