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La disciplina comunitaria delle telecomunicazioni

Studio sulla disciplina legale e sulla prassi relativa ai mercati delle telecomunicazioni (telefonia fissa e mobile, gsm, satellitare) nella Comunità e nell'Unione europea. Il lavoro parte dalla struttura del mercato unico delle TLC per esaminarne l'apparato normativo e la sua efficienza.

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Ivan Tosco – La disciplina comunitaria delle telecomunicazioni 4 Introduzione - Monsieur Schuman e il telefono La storia delle telecomunicazioni, come comunicazioni a distanza di informazioni, inizia probabilmente intorno al pleistocene, quando l’uomo scopre il fuoco. Da quel momento può inviare messaggi a distanza, dapprincipio molto semplici, di tipo binario: acceso/spento, poi via via più complessi. La storia delle telecomunicazioni moderne è molto più breve, inizia centosessantacinque anni fa in America, quando per la prima volta un segnale elettrico va da Washington a Baltimora attraverso un cavo. È il 1844, e il mondo è governato dagli imperi sopranazionali: Vittoria d’Hannover è Regina d’Inghilterra da appena nove anni, ce ne vorranno altri trentadue perché sia proclamata Imperatrice delle Indie. Mancano ventisei anni alla guerra franco-tedesca del 1870, e l’Europa è retta dalle conferenze periodiche del Concerto Europeo, inventato a Vienna nel 1815. Oggi le telecomunicazioni sono in ogni angolo della nostra vita: il telefono cellulare ci segue ovunque, presto il protocollo UMTS ci permetterà di portarci addosso l’ufficio, e di poter svolgere ricerche in rete in ogni luogo della terra, senza neppure cambiare il numero di telefono, grazie alla number portability. E l’Europa? L’Europa del 2001 esce dal più lungo periodo di pace della propria storia, e propone il proprio modello ai vicini, un modello fondato su quattro libertà fondamentali (circolazione dei lavoratori, delle merci, dei servizi, dei capitali), di carattere economico, che oggi le vanno un po’ strette, e su tradizioni costituzionali costruite sulla pelle di generazioni, sulle sofferenze condivise, sulle città trasformate in campi di battaglia. L’Europa si è ricostruita attorno alle rovine dei propri Stati nazionali, spesso grazie all’intervento pubblico in economia. L’ha fatto in ogni campo, anche e soprattutto in quello delle telecomunicazioni. Ma in questo campo, l’Europa “dei quindici” ha cambiato rotta, indicando una propria via alla regolamentazione del settore, che la faccia uscire dall’onnipresenza del monopolio pubblico e insieme salvi la fondamentale funzione di coesione sociale cui la comunicazione assolve. Medaglia commemorativa della Società Telefonica Italiana Piemonte e Lombardia (poi SIP e Telecom Italia). Coniata in oro era confertita ai dipendenti con venticinque anni di servizio. Sul retro erano incisi un selettore elettromeccanico a ghiera e il nome del dipendente.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Ivan Tosco Contatta »

Composta da 263 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2124 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.