Il crollo del risparmio delle famiglie italiane: analisi di cause ed effetti di un pericoloso trend

Anche se l'Italia ha un tasso di risparmio superiore a molti altri Paesi Europei, questo è drasticamente diminuito dai primi anni novanta, passando da avere il tasso di risparmio più alto, ad avere, in questi ultimi anni, un tasso nella media con quelli della maggior parte degli altri Paesi dell'OCSE. Il crollo del risparmio delle famiglie italiane è stato accompagnato da un aumento delle passività delle famiglie, da una riduzione del reddito, da una trasformazione della struttura della famiglia e da sempre più limitate riforme pensionistiche.
Questo elaborato è quindi volto ad analizzare i cambiamenti nelle decisioni di risparmio delle famiglie italiane, illustrarne le determinanti e riflettere sui possibili effetti i quali, purtroppo, anche alla luce delle nuove riforme del sistema pensionistico, sono poco rassicuranti.

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5 INTRODUZIONE Per comprendere l’importanza di una variabile come il risparmio basti pensare che le determinanti del suo tasso sono dei prerequisiti fondamentali per la progettazione di una serie di interventi politici, a partire dalla progettazione del sistema fiscale e del sistema pensionistico fino alla progettazione della struttura dei mercati finanziari. Non è quindi sorprendente sapere che l'analisi del comportamento delle famiglie rispetto al risparmio è uno dei temi centrali della macroeconomia ed è spesso oggetto di discussioni in ambienti politici ed economici. Dalla portata del dibattito politico, economico e culturale che è scaturito sul tema, nasce la volontà di scrivere un elaborato capace di mettere a fuoco elementi distintivi del concetto di risparmio. In particolare si vogliono analizzare i cambiamenti nelle decisioni di risparmio delle famiglie italiane, illustrarne le determinanti e riflettere sui possibili effetti i quali, purtroppo, anche alla luce delle nuove riforme del sistema pensionistico, sono poco rassicuranti. L’analisi quindi sarà basata sui dati Italiani raccolti dall’Istat e dalla Survey of Household Income and Wealth (SHIW), un’indagine svolta regolarmente dalla Banca d’Italia; attraverso questi dati infatti mostreremo come il tasso di risparmio sia basso rispetto alla media europea e in particolare si potrà osservare una notevole riduzione avvenuta negli ultimi due decenni. Il primo capitolo si offre di introdurre definizioni e concetti utili a inquadrare la nozione di risparmio. Tuttavia, ho voluto presentare l’argomento in modo molto schematico, cercando quindi di esporre le idee teoriche necessarie per dare una buona conoscenza dell’argomento anche ai non esperti del settore, ma comunque evitando di volere eccedere in una teorizzazione che è possibile apprendere dai testi. Dopo questa prima parte vengono analizzate anche le determinanti del risparmio, quindi le variabili macroeconomiche e i fattori socio-economici.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Cristiano Pesce Contatta »

Composta da 43 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.