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"Make America great again". Pubblicità e politica nell'epoca di Donald Trump

La suddetta tesi ha l'obiettivo di dimostrare quanto il marketing e, in particolar modo la comunicazione pubblicitaria, eserciti un'influenza all'interno delle dinamiche politiche ed elettorali. Questo elaborato nasce dalla necessità di rispondere ad una domanda: considerato il personaggio, come ha fatto Donald Trump a diventare il presidente della democrazia più potente del mondo? Per poter analizzare in modo corretto il caso Donald Trump, però, è stato fondamentale fare un passo indietro. Infatti, nel primo capitolo si affronta il rapporto simbiotico e le similitudini che contraddistinguono la comunicazione pubblicitaria e la propaganda politica, non solo negli obiettivi che si prepongono, ma anche nel radicamento che hanno all'interno della nostra società. Più precisamente, sebbene su scale e con attori diverse, entrambe vengono sfruttate per aggiungere un determinato pubblico e persuaderlo a livello cognitivo, emotivo, e soprattutto, conativo (comportamentale).
Nel secondo capitolo si entra più nel merito e nello specifico cercando di descrivere il processo e gli strumenti che sottostanno alla nuova definizione di "Marketing Politico". L’autonomia disciplinare raggiunta dalla comunicazione politica deriva dal fatto che, allo stesso modo del macrocontesto del consumo, anche quello elettorale nel corso degli anni ha subito delle variazioni che hanno costretto una reinterpretazione del modo di comunicare il candidato ed il suo messaggio. In un nuovo millennio in cui siamo bombardati di messaggi e la secolarizzazione ha scisso i grandi poli d’opinione diversificando l’audience in tanti piccoli gruppi, è di vitale importanza poter diversificare la trasmissione delle informazioni personalizzandole e rendendole memorabili.
Questo capitolo può essere considerato come la premessa teorica che apre le porte all’analisi del caso Trump. Viene trattato, quindi, di come l’entourage del magnate newyorkese abbia applicato il processo descritto nel capitolo secondo alla perfezione. Si è partiti, dunque, da un’analisi del “background” di riferimento (contesto socio-demografico e avvenimento storici favorevoli), la nascita dello slogan ed il suo legame con il personaggio ed il linguaggio da esso adottato, arrivando alla classificazione ed esaminazione degli spot. In ultima analisi si fa riferimento alla grande colonna portante della vittoria di Trump: la strategia social. Un ruolo quello del web, che ha amplificato la potenza comunicativa di tutto quello che gravitava intorno al candidato repubblicano, aprendo, così, la discussione sul potere che i nuovi media esercitano nel processo decisionale (in questo caso l’espressione del voto politico).
In conlusione, questa tesi non è stata concepita in rappresentanza di una posizione politica ed ideologica; il dibattito su che tipo di presidente Trump sarà lo lasciamo in altre sedi, così come la questione razziale o quella riguardante le sue politiche economiche ed estere. Il punto di vista su cui ci si è focalizzati non è il Trump-politico, ma il Trump-comunicatore. Aldilà di qualsiasi posizione si è portatori e fautori, dunque, bisogna ammettere che questo lato sia ben congeniato e rammendato su misura per il popolo americano nel corrente periodo storico. Nonostante la comunicazione possa sembrare un elemento intangibile, e quindi di minore importanza rispetto alle caratteristiche caratteriali e comportamentali di un candidato, riesce a prevaricare le eventuali controversie e risultare più efficace di una dichiarazione sbagliata o un comportamento irrispettoso. Il caso Donald Trump, qui preso in considerazione, ne è la piena dimostrazione; è l’attestazione che, chiunque, inserito in un determinato contesto e con la giusta personalità, può raggiungere risultati impensabili inizialmente (in questo caso vincere le presidenziali americane) se riesce a fare un buon uso dei tools e dei processi comunicativi volti alla creazione del consenso.

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INTRODUZIONE Questa tesi ha come oggetto di analisi l’influenza che il marketing e, in particolar modo la comunicazione pubblicitaria, esercitano all’interno delle dinamiche politiche ed elettorali. Questo elaborato nasce dalla necessità di rispondere ad una domanda: considerando il personaggio, come ha fatto Donald Trump a diventare il presidente della democrazia più potente del mondo? Senza dubbio le presidenziali americane sono un evento che attira su di sé gli occhi degli osservatori di tutto il mondo; in un contesto come quello odierno, rinnovato anche tecnologicamente, la “mediatizzazione” dell’evento è una delle caratteristiche principali con cui i candidati devono confrontarsi e saper governare. Comprendere il ruolo dei media ed il loro utilizzo da parte dei contendenti, quindi, è una parte fondamentale se vogliamo analizzare come il movimento popolare e la “massa-votante” si muove e determina il successo o il fallimento di una campagna elettorale. Infatti, l’interesse ed il dibattito che la “gara” politica suscita non riguarda esclusivamente le conseguenze politico- economiche, ma anche i meccanismi sociali e culturali che sottostanno e governano le elezioni. Per spiegare nel miglior modo possibile al lettore questa multidisciplinarità che contrassegna e rende così stimolante la comunicazione politica è stato fondamentale fare un passo indietro, partire un po' più da lontano per arrivare ad esprimere in modo corretto ed esaustivo il sorprendente successo del magnate newyorkese. Nel primo capitolo, dunque, si affronta il rapporto simbiotico e le similitudini che contraddistinguono la comunicazione pubblicitaria e la propaganda politica, non solo negli obiettivi che si prepongono, ma anche nel radicamento che hanno all’interno della nostra società. Più precisamente, sebbene su scale e con attori diverse, entrambe vengono sfruttate per aggiungere un determinato pubblico e persuaderlo a livello cognitivo, emotivo, e soprattutto, conativo. Gli strumenti e le tecniche per promuovere queste tipologie di comunicazione servono a farle risultare comprensibili all’audience ed emozionalmente coinvolgenti; l’unione di questi due risultati renderà

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Giacomo Bertini Contatta »

Composta da 104 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 358 click dal 23/11/2017.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.