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Estensione di basi di dati terminologiche via Internet

Tramite le tecnologie informatiche archivi che occuperebbero enormi spazi possono essere facilmente trasposti su supporti di varia capacità. Tutto questo permette di avere una grossa base di conoscenze che può essere utile sia ai fini di un utilizzo scientifico nel campo della ricerca che di un riscontro retroattivo delle tante metodiche clinico ospedaliere non ancora bene codificate. Per questi motivi per un operatore del settore biomedico è essenziale avere degli strumenti informatici che permettano di accedere in modo efficiente alle informazioni che via via si accumulano negli archivi. I sistemi di informatica medica che si occupano del trattamento (archiviazione, recupero, trasmissione) delle informazioni mediche sono detti sistemi terminologici. Mediante Internet ogni operatore del settore biomedico attraverso un personal computer e un modem può entrare in contatto con una qualsiasi banca dati per attingere i dati di cui necessita. Nei sistemi terminologici vengono usati dei sistemi di codifica per convertire l’informazione in testo libero in informazione elaborabile dal calcolatore. E’ possibile estrapolare dalla letteratura medica delle espressioni che dal punto di vista linguistico possiamo definire come sintagmi terminologici. Ognuno di questi sintagmi può essere trasformato in una sequenza alfanumerica con un apposito sistema di codifica. I sistemi tradizionali non permettono elaborazione semantica(pe. SNOMED) e applicano una classificazione enumerativa dei termini. I sistemi composizionali (pe. UMLS) prevedono invece una rete semantica che categorizza un insieme di descrittori provenienti dall’analisi di diversi sistemi di prima generazione (cross-thesaurus). I sistemi di seconda generazione sono anche detti composizionali in quanto permettono di ottenere nuovi descrittori combinando tra loro descrittori predefiniti. I sistemi di terza generazione utilizzano per la rappresentazione dei concetti dei modelli formali. Un modello formale fornisce un insieme di simboli e un insieme di regole formali per la loro manipolazione. I modelli sono progettati per permettere ad un motore inferenziale di manipolare i simboli in modo tale che questi si comportino in modi che corrispondano all’uso umano dei concetti da essi rappresentati. La chiave per il passaggio dalla seconda alla terza generazione è nella rappresentazione formale della struttura delle categorie e nella implementazione tramite modello formale del cross-thesaurus. Per un sistema composizionale è cruciale la messa a punto di un robusto sistema di descrittori, cioè un cross-thesaurus stabile e coerente. L’applicazione sviluppata (I-BROWSE) permette di costruire un cross-thesaurus mediante l’analisi di un corpus terminologico già esistente. Per facilitare il lavoro degli esperti e per produrre risultati riutilizzabili, l' applicazione realizzata interagisce via Internet con il Server delle Sorgenti di Conoscenza di UMLS. UMLS si presta bene ai nostri scopi, essendo un metasistema, cioè un sistema terminologico riportante voci provenienti da una vasta collezione di altri sistemi terminologici.

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INTRODUZIONE I sistemi di informatica medica Una serie di fattori diversi hanno favorito l’ingresso del calcolatori nelle corsie degli ospedali e negli studi medici: ‰ La grande capacità di memorizzazione. Ormai ogni singolo paziente è caratterizzato da tutta una serie di parametri derivanti dalla moltitudine di analisi che effettua nell’iter diagnostico. ‰ Le enormi velocità di calcolo. Le nuove e futuribili acquisizioni derivanti dalla teoria dei sistemi e dalla modellistica, spingono sempre di più la metodologia clinica verso ben definite impostazioni di ordine scientifico metodologico, che avvalendosi di una precisa quantizzazione dei dati a disposizione, necessitano assolutamente di uno strumento che consenta la loro elaborazione. ‰ I progressi dell’elettronica che hanno tolto questo strumento dai grossi centri di calcolo per portarlo sulle scrivanie di molti professionisti grazie anche al notevole abbassamento dei costi di produzione. Tramite le tecnologie informatiche archivi che occuperebbero enormi spazi possono essere facilmente trasposti su supporti di varia capacità. Tutto questo permette di avere una grossa base di conoscenze che può essere utile sia ai fini di un utilizzo scientifico nel campo della ricerca che di un riscontro retroattivo delle tante metodiche clinico ospedaliere non ancora bene codificate. I sistemi di informatica medica che stanno uscendo dai laboratori di ricerca possono essere divisi in due categorie: sistemi terminologici, di cui ci occuperemo, che archiviano le informazioni mediche, le recuperano selettivamente e le trasmettono (p.e. UMLS, SNOMED), e sistemi di consulenza, che applicano le informazioni per aiutare i medici nella diagnosi delle condizioni di un paziente (p.e. QMR) o per proporre, controllare e gestire un trattamento terapeutico (p.e. ROUNDSMAN). I progressi grazie ai quali questi sistemi diventeranno sempre più efficienti sono sia hardware che software. I progressi nell’hardware renderanno i sistemi di elaborazione più efficaci, ma in molti laboratori l’accento è posto sullo sviluppo di applicazioni software che permettono di trasferire nel calcolatore l’informazione e

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Stefano Dessena Contatta »

Composta da 222 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1858 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.