Skip to content

La protezione internazionale delle donne dagli atti di tortura

Informazioni tesi

  Autore: Alessandro Toran
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Relazioni Internazionali ed Analisi di Scenario
  Relatore: Rita Mazza
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 80

La pratica della tortura è attualmente molto diffusa e fatica ad arrestarsi. Sebbene sia vietata dalla maggior parte dei trattati internazionali concernenti i diritti umani, molti governi praticano la tortura secondo diverse modalità e per distinte finalità. Il divieto di tortura rappresenta uno dei principi fondamentali della comunità internazionale poiché un atto di tortura comporta gravi sofferenze e dolori, nonché danni fisici e psicologici, che minano l'integrità della persona umana.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione Nell’ambito dei diritti umani i diritti delle donne assumono particolare rilievo. In considerazione della situazione di particolare svantaggio in cui si trovano, le donne hanno dovuto affrontare molteplici ostacoli per il riconoscimento dei propri diritti. Nonostante l’esistenza di numerosi strumenti internazionali le donne sono costantemente vittime di crimini, tra i quali la tortura. La pratica della tortura è attualmente molto diffusa e fatica ad arrestarsi. Sebbene sia vietata dalla maggior parte dei trattati internazionali concernenti i diritti umani, molti governi praticano la tortura secondo diverse modalità e per distinte finalità. Il divieto di tortura rappresenta uno dei principi fondamentali della comunità internazionale poiché un atto di tortura comporta gravi sofferenze e dolori, nonché danni fisici e psicologici, che minano l’integrità della persona umana. Quando le sofferenze o i dolori non sono tali da costituire un atto di tortura, tali atti rappresentano pene o maltrattamenti crudeli, inumani o degradanti pur sempre gravi e proibiti dal diritto internazionale. I contesti in cui le donne possono essere sottoposte a tortura sono molteplici, come gli istituti di detenzione o altri luoghi pubblici, i teatri di guerra. Lo Stato è responsabile qualora un suo funzionario o persona che agisca a titolo ufficiale commetta atti di tortura nei confronti delle donne. Inoltre, lo Stato deve evitare che tali atti siano commessi da attori non statali, adottando le misure necessarie per prevenire e punire simili atti. Il presente lavoro, articolato in quattro capitoli, intende analizzare la disciplina internazionale a protezione delle donne sottoposte a tortura. Nel primo capitolo saranno analizzate, in un’ottica evolutiva, le norme contenute nei diversi trattati che disciplinano il divieto di tortura. Particolare risalto sarà dato alla Convenzione contro la tortura ed altre

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

diritti umani
tortura
prevenzione della tortura
convenzione contro la tortura
divieto di tortura
pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti
tortura contro le donne
i casi di tortura
tortura nei confronti delle donne
atti di tortura sulle donne

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi