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Bleeding Treatment: l'infermiere nel preospedaliero

L'anatomia, la fisiologia e la patologia sono temi essenziali per poter comprendere come poter affrontare un tema quale il trattamento delle emorragie e la loro imminente gestione. Il tutto correlato agli strumenti, ai presidi e agli oggetti fortuiti che si possono utilizzare in un "campo di battaglia" quale l'extraspedaliero per poter per lo meno stabilizzare il paziente e trarlo in salvo e scongiurarlo così da morte certa se non si interviene tempestivamente e con gli ausili adatti.
Una carrellata di nozioni e situazioni e innovazioni che possono essere utilizzate nell'ambito preospedaliero laddove anche i soli secondi contano più di quanto ci si riesce ad immaginare.
E poi innobazioni, portate dall'altro capo dell'oceano che stanno prendendo piede anche nei nostri paesi Europei che di volta in volta tendono a migliorare le prestazioni sanitarie ed accorciare i tempi di esecuzione delle manovre per garantire la salvaguardia di una vita ed agire in quella che è chiamata la "GOLDEN HOUR".
Esempi clinici portati sulla carta direttamente dal campo per poter meglio illustrare ciò di cui si sta discutendo.
Tutto questo in soli 11 capitoli, nulla in confronto alla vastità dell'argomento portato avanti in una tesi di così tanta importanza.

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7 Premessa Mi chiamo Teresa Venosa, laureanda in infermieristica e ho deciso di tratta- re un argomento che a mio parere potesse esprimere ciò che mi ha affasci- nato e mi affascina tutt’oggi nel mondo della sanità: il mondo delle emer- genze, ed in particolare il lavorare in prima linea, essere sulla scena dell’evento e gestire situazioni che non saranno mai uguali l’una all’altra, si- tuazioni nelle quali tutto ciò che è necessario è salvare la vita del paziente, aiutare chi chiede aiuto. E’ proprio lì, sul territorio, che devi essere astuto, efficace, efficiente, devi sa- per gestire la situazione in frazioni di secondi se vuoi avere tutto sotto con- trollo, devi saper usare l’ “arte dell’arrangiarsi”, di escogitare la soluzione utilizzando strumenti e mezzi a volte fortuiti, presenti lì, a disposizione, lad- dove necessita in quanto non sempre sei a conoscenza dell’evento e del luo- go in ogni minimo dettaglio. Durante la mia carriera universitaria, ho avuto modo di poter scoprire, sep- pur in parte e per un piccolo ritaglio di tempo, una porzione del mondo pre- ospedaliero: ho effettuato infatti un tirocinio 150 ore presso la Centrale Operativa 118 di Potenza, e lì, se pur indirettamente, attraverso l’ascolto del-

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Teresa Venosa Contatta »

Composta da 239 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 499 click dal 14/12/2017.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.