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Rinforzo di un telaio in calcestruzzo armato con FRP

Il presente lavoro di tesi presenta innanzitutto una trattazione generale riguardo i materiali fibrorinforzati, comprendente i vari componenti, le tecniche di produzione e di applicazione, le proprietà meccaniche e qualche breve cenno storico.
Successivamente viene ripreso un telaio proposto in “Manuale dei materiali compositi nelle costruzioni Ed. 05/2010 di Fischer - Sistemi di fissaggio”, del quale vengono svolti i calcoli di verifica strutturale per alcuni elementi significativi. Di questi vengono calcolate le resistenze nella configurazione non rinforzata e rinforzata, utilizzando un opportuno foglio di calcolo in Excel elaborato appositamente per lo svolgimento della presente tesi di laurea.

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5 1. INTRODUZIONE L’Italia presenta un patrimonio edilizio particolarmente vario ed importante, costituito da costruzioni di rilevante importanza storica ed architettonica, oltre che realizzazioni più recenti di muratura, di c.a., di c.a.p. e di acciaio. La maggior parte di queste ha superato di molto i trent’anni, per cui necessitano di interventi di riabilitazione strutturale. Il calcestruzzo potrebbe risultare strutturalmente inadeguato per molte differenti ragioni, per esempio a causa del deterioramento dei materiali, di una progettazione o una messa in opera inadeguata, una mancanza di manutenzione o a causa di eventi accidentali come i terremoti. Le soluzioni possibili sono la demolizione e ricostruzione della struttura o il rinforzo. L’utilizzo di rinforzi in FRP (Fiber Reinforced Polymers) costituisce un’efficace soluzione per la riabilitazione strutturale di elementi in calcestruzzo armato. Di questi materiali sono riconosciute l’elevata reversibilità, la contenuta invasività, la versatilità di applicazioni, adattabilità alla geometria della struttura, leggerezza e facilità di posa. L’utilizzo degli FRP (Fiber Reinforced Polymer) nel campo dell’ingegneria civile riguarda quindi essenzialmente il settore del restauro delle strutture degradate o danneggiate e quello dell’adeguamento statico delle strutture edificate in zona sismica, settori nei quali si incontrerebbero notevoli difficoltà sia progettuali che esecutive ricorrendo alle tecniche tradizionali. Il presente lavoro di tesi presenta innanzitutto una trattazione generale riguardo i materiali fibrorinforzati, comprendente i vari componenti, le tecniche di produzione e di applicazione, le proprietà meccaniche e qualche breve cenno storico. Successivamente viene ripreso un telaio proposto in “Manuale dei materiali compositi nelle costruzioni Ed. 05/2010 di Fischer - Sistemi di fissaggio”, del quale vengono svolti i calcoli di verifica strutturale per alcuni elementi significativi. Di questi vengono calcolate le resistenze nella configurazione non rinforzata e rinforzata, utilizzando un opportuno foglio di calcolo in Excel elaborato appositamente per lo svolgimento della presente tesi di laurea.

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Matteo Coccato Contatta »

Composta da 105 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.