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Pubblica amministrazione innovativa: Blockchain e prospettive di utilizzo

Ho ripercorso il vasto processo di innovazione e modernizzazione che ha interessato la PA italiana nell'ultimo trentennio. Un processo che segna il passaggio da una P.A. analogica ad una P.A. sempre più digitale e scandito da un'informatizzazione ad ampi livelli organica e funzionale (back office e front office). Questo ampio processo di innovazione e modernizzazione (e di gestione) nella sua forma primordiale viene ricondotto dalla dottrina al New public management e confluirà successivamente, evolvendosi, nella Public Governance. Nasce l' e-goverment, il governo elettronico dove le nuove tecnologie vengono impiegate in vista di una maggiore efficenza efficacia ed economicità dell'azione amministrativa. Successivamente l'e-goverment si evolve, si migliora, in quello che viene pacificamente definito un governo elettronico 2.0, il cd. Open government; quest'ultimo utilizza le nuove tecnologie per raggiungere ulteriori obbiettivi sintetizzati in una maggiore partecipazione collaborazione e trasparenza. (votazioni online, sondaggi/gradimento/efficienza via web). Diverse tappe normative scandiscono il percorso, dalle principali riforme degli anni 90' (tra cui spicca la pietra miliare costituita dalla legge sul procedimento amministrativo, l. n. 241/1990) fino al codice dell'amministrazione digitale, il d.lgs. n.82 del 2005 (con le ripetute e recentissime modifiche), una vera e propria costituzione digitale. Questo processo è segnato dal sempre maggiore valore dato alla comunicazione digitale via web viste le sue comprovate potenzialità. I dati, definiti dalla dottrina "particella elementare dell'informazione" assumono una nuova veste ed un valore immenso (soprattutto economico) e si utilizzano nuove modalità di gestione degli stessi ("hard disk virtuali") come ad esempio, da ultimo, il cloud computing. La pubblica amministrazione si apre all'utilizzo di nuovi strumenti (inizialmente ad uso esclusivo dei privati nella quotidianità) e tecnologie innovative. Tra queste forse la tecnologia Blockchain (alla quale ho dedicato l'ultimo capitolo dell'elaborato) ormai famosa per via della criptovaluta Bitcoin, potrebbe costituire un valido strumento futuro per diverse tipologie di servizi ad uso esclusivo della P.A. italiana (Fascicolo sanitario elettronico, SPID, data management ecc.. ); gli Smart contracts, a vantaggio non solo del pubblico ma anche dei rapporti tipicamente privati. Va premesso che la tecnologia Blockchain e tutte le sue possibili future implementazioni si trovano in fase primordiale, molto studio e dibattito con pochissima teoria pratica e pochi esperti.

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5 Premessa. Il nuovo rapporto cittadino amministrazione. Nella nostra società, dinamica e in continua evoluzione, è necessario essere intraprendenti nell’anticipare e nel reagire prontamente alle continue sfide, dettate dal cambiamento. Per questo «la Pubblica amministrazione italiana è obbligata a dover scegliere tra la rigidità di un passato ormai sperimentato e la flessibilità di un futuro ancora da scoprire»; «in un contesto in cui i paradigmi della società mutano così radicalmente e in tempi molto stretti, la strada da intraprendere è segnata dall’instabilità e dalla messa in discussione continua delle routine e delle soluzioni sperimentate in passato» 2 . Bisogna essere reattivi e saper cogliere le opportunità offerte, incanalando gli sforzi e le iniziative «nella rapida adozione del valore digitale, come elemento strategico di ripresa, di crescita e accelerazione» 3 . Nel continuo rinnovarsi, le P.A., devono attenersi a precisi standard di funzionalità, efficienza e rispetto della legalità, mediante misure di pubblicità e trasparenza. In questo contesto, l’informatica 4 si pone come miglior strumento per consentire alla macchina pubblica questo nuovo approccio operativo, dal momento che per sua stessa natura, la digitalizzazione delle procedure non può non apportare velocità nell’elaborazione dei dati, trasparenza, uguaglianza di trattamento e razionalizzazione dei compiti, riducendo tutte quelle operazioni meccaniche e ripetitive che i computer sono in grado di svolgere in tempi più rapidi ed a costi ridotti. 2 Cfr. S. Russo, G. Silvestri, Pubblica amministrazione, innovazione e cambiamento organizzativo, pag. 11, Aracne ed., 2012 3 Cfr. Poggiani A., Tedeschi G., La trasformazione digitale come matrice di crescita, pp. 4-5, AA.VV., Looking forward, La trasformazione digitale, Aggiungere tecnologia al business per ottenere l’effetto moltiplicatore, speciale accenture, supplemento al n.12 di Harward business review Italia, dicembre 2014; Cfr. La trasformazione competitiva digitale, le leve di politica industriale per la crescita, Confindustria, confindustriavg.it, 13 aprile 2016 4 L'informatica è definita la scienza applicata che si occupa del trattamento dell'informazione mediante procedure automatizzabili. Fonte: Wikipedia

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Francesco Nanni Contatta »

Composta da 152 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.