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Destination Branding, Promozione Turistica e Sviluppo del territorio. Il caso Alto Adige Südtirol.

Lo scopo di questa tesi è quello di fornire una visione panoramica della disciplina del “Destination Management”, ovvero dell’insieme di strategie e tecniche di gestione e di sviluppo del territorio messe in atto da parte di organi predisposti alla cura e al progresso di una destinazione turistica.

Nel primo capitolo verrà analizzato tale scenario, puntando dapprima l’attenzione sugli elementi che contraddistinguono una destinazione turistica rispetto al mero concetto di territorio; quindi si tratterà del “Destination Branding”, per poi discutere sui ruoli e le funzioni degli organi di DMO.
Non mancheranno riferimenti alle nuove tecnologie digitali e al comportamento del turista 2.0: un turista esigente, multichannel e informato che, per essere raggiunto, necessita di una comunicazione mirata, su misura e fortemente coinvolgente.

Il secondo capitolo aprirà il caso oggetto di studio “Alto Adige Südtirol”, presentando inizialmente lo scenario naturale e quello sociale con le loro peculiarità e i loro tratti fondanti.
Non mancherà un’analisi dell’economia altoatesina, soffermando l’attenzione sullo sviluppo tecnologico di un cluster industriale estremamente avanzato nel campo delle tecnologie alpine. Verranno riportati dati riguardanti lo sviluppo economico perseguito negli ultimi anni, insieme a un approfondimento sulle prospettive di sviluppo sostenibile e sul basso impatto ambientale, un tema molto sentito e rilevante che fa dell’Alto Adige un’eccellenza a livello internazionale.
Mediante una ricerca condotta in rete, sarà inoltre analizzata l’immagine della destinazione turistica, per concludere con una panoramica sulle sfide nel medio- lungo termine per mantenere alta la competitività, fino a discutere su dati e grafici riguardanti i flussi turistici e i mercati target.

Il terzo capitolo rappresenterà il cuore del caso-studio: in esso verrà dato ampio risalto al Destination Branding del marchio ombrello Alto Adige, con un’approfondita analisi sui significati direttamente connessi all’utilizzo dei marchi. Verranno inoltre analizzate le campagne pubblicitarie presenti e passate, insieme alle attività di Pubbliche Relazioni e alla presenza dell’Alto Adige sui diversi canali digitali: in particolare, quest’ultimo punto sarà presentato attraverso la descrizione di una fortunata piattaforma di storytelling, che permette all’utente in rete di interagire in modo coinvolgente ed emotivo con i valori del brand affinché egli possa immergersi e calarsi nel vero spirito altoatesino.
Il quarto capitolo vuole delineare un approfondimento ulteriore del caso-studio: infatti si tratterà della Val Gardena, una realtà territoriale che rappresenta un esempio virtuoso di Destination Marketing vincente.

Inizialmente sarà analizzato lo scenario, naturale e sociale, della valle, per poi discutere sull’importanza delle radici, delle tradizioni e dei costumi locali.
Grazie al gentile contributo di alcuni scultori del legno e laboratori artistici, ai quali è stata somministrata un’intervista, si tenterà di far luce sul rapporto fra turismo e artigianato, evidenziando in particolar modo l’importanza di questo settore per lo sviluppo dell’economia della valle e la rilevanza delle iniziative attuate dal consorzio per promuovere l’arte gardenese nel settore turistico.

Successivamente si tratterà di argomenti inerenti al branding, indagando sul posizionamento perseguito dalla Val Gardena, sull’immagine percepita, e sugli utilizzi e i significati del marchio di destinazione.
Questa sezione sarà elaborata grazie al contributo di un questionario semi strutturato, somministrato online a un campione non rappresentativo.
Il capitolo proseguirà con una panoramica sulle azioni di comunicazione offline e online adottate negli ultimi anni, fino a considerare l’importanza della reputazione online e degli User Generated Content, usufruendo dell’intervista sul campo a una struttura alberghiera gardenese.

In conclusione, si tratterà del tema dello sviluppo sostenibile e delle attività da intraprendere in futuro affinché il turismo non si trasformi in un flusso incontrollato che possa generare esternalità negative sull’intero territorio.

L’obiettivo di questo lavoro vuole essere quello di mostrare che, così come per ogni prodotto, anche una destinazione turistica necessita di un’attenta pianificazione e di un management competente per il suo sviluppo, che adotti iniziative di marketing volte a una corretta comunicazione e promozione, insieme a una gestione responsabile delle risorse, al fine di consentire uno sviluppo turistico sostenibile nel tempo.

Il caso dell’Alto Adige e quello della Val Gardena non sono stati scelti casualmente: essi permettono di illustrare in modo esemplare queste tematiche, dal momento che sono due realtà che già da molti anni adottano iniziative di comunicazione e promozione del territorio efficienti ed efficaci, unitamente a una gestione sostenibile delle risorse.

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INTRODUZIONE ED ESPOSIZIONE DEL LA VORO Lo scopo di questa tesi è quello di fornire una visione panoramica della disciplina del “Destination Management”, ovvero dell’insieme di strategie e tecniche di gestione e di sviluppo del territorio messe in atto da parte di organi predisposti alla cura e al progresso di una destinazione turistica. Nel primo capitolo verrà analizzato tale scenario, puntando dapprima l’attenzione sugli elementi che contraddistinguono una destinazione turistica rispetto al mero concetto di territorio; quindi si tratterà del “Destination Branding”, per poi discutere sui ruoli e le funzioni degli organi di DMO. Non mancheranno riferimenti alle nuove tecnologie digitali e al comportamento del turista 2.0: un turista esigente, multichannel e informato che, per essere raggiunto, necessita di una comunicazione mirata, su misura e fortemente coinvolgente. Il secondo capitolo aprirà il caso oggetto di studio “Alto Adige Südtirol”, presentando inizialmente lo scenario naturale e quello sociale con le loro peculiarità e i loro tratti fondanti. Non mancherà un’analisi dell’economia altoatesina, soffermando l’attenzione sullo sviluppo tecnologico di un cluster industriale estremamente avanzato nel campo delle tecnologie alpine. Verranno riportati dati riguardanti lo sviluppo economico perseguito negli ultimi anni, insieme a un approfondimento sulle prospettive di sviluppo sostenibile e sul basso impatto ambientale, un tema molto sentito e rilevante che fa dell’Alto Adige un’eccellenza a livello internazionale. Mediante una ricerca condotta in rete, sarà inoltre analizzata l’immagine della destinazione turistica, per concludere con una panoramica sulle sfide nel medio- lungo termine per mantenere alta la competitività, fino a discutere su dati e grafici riguardanti i flussi turistici e i mercati target. !6

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Marco Mutolo Contatta »

Composta da 125 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 242 click dal 22/12/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.