Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

LA CRISI EUROPEA DEL MEDITERRANEO: Gli Interventi Militari

Sulle sponde mediterranee si sono consolidate, nel tempo, civiltà, culture e mentalità diverse, differenze che permettono di considerare questo mare come un’idrovia per interscambi culturali e commerciali. Il Mediterraneo non é un mare e non ha una frontiera liquida che si puó espandere a piacimento: é un insieme di terre, popoli e culture diverse impregnati di sentimenti e spesso anche di atti di guerra. Basta guardarsi intorno per vedere questi segni indelebili, a partire dalla Sicilia che conserva ancora i segni storici di un passato immerso nel Mediterraneo e tutt’ora protagonista dei recenti sviluppi geopolitici. Tracciare un profilo del Mediterraneo mettendo a fuoco l’attuale crisi dei migranti e gli aspetti militari ad essa connessi non é assolutamente facile. É sorprendente unire l’ottica militare a quella socio-politica e scoprire le ragioni storiche dei flussi migratori che a loro volta generano tensioni che poi culminano con altri interventi militari, proprio quando le politiche sembrano fallire o non essere sufficienti.
Questa tesi affronta il tema della crisi dei migranti nel Mediterraneo da uno specifico punto di vista; quello degli interventi militari messi in atto per fronteggiare il problema della sicurezza e della gestione di tale crisi.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Sulle sponde mediterranee si sono consolidate, nel tempo, civiltà, culture e mentalità diverse, differenze che permettono di considerare questo mare come un’idrovia per interscambi culturali e commerciali. Il Mediterraneo non é un mare e non ha una frontiera liquida che si puó espandere a piacimento: é un insieme di terre, popoli e culture diverse impregnati di sentimenti e spesso anche di atti di guerra. Basta guardarsi intorno per vedere questi segni indelebili, a partire dalla Sicilia che conserva ancora i segni storici di un passato immerso nel Mediterraneo e tutt’ora protagonista dei recenti sviluppi geopolitici. Tracciare un profilo del Mediterraneo mettendo a fuoco l’attuale crisi dei migranti e gli aspetti militari ad essa connessi non é assolutamente facile. É sorprendente unire l’ottica militare a quella socio-politica e scoprire le ragioni storiche dei flussi migratori che a loro volta generano tensioni che poi culminano con altri interventi militari, proprio quando le politiche sembrano fallire o non essere sufficienti. Questa tesi affronta il tema della crisi dei migranti nel Mediterraneo da uno specifico punto di vista; quello degli interventi militari messi in atto per fronteggiare il problema della sicurezza e della gestione di tale crisi. Nel primo capitolo vengono analizzati i flussi migratori e le politiche di gestione di questo fenomeno in Italia e in Europa. Il periodo storico preso in considerazione va dal secondo dopoguerra in poi, passando attraverso i cambiamenti della fine della Guerra Fredda fino ai recenti sviluppi. Particolare attenzione viene posta all’ultimo decennio, anni nel quale il Mar Mediterraneo è divenuto testimone di un'intensa immigrazione via mare da parte di migliaia di migranti provenienti soprattutto dal continente africano e che puntano principalmente le coste italiane. Nel secondo capitolo si cerca di definire un quadro giuridico alla luce dell’intensificazione degli sbarchi clandestini, sempre piú misti e imprevedibili. Il controllo degli spazi marini alle frontiere, la disomogeneità sia del quadro giuridico

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Giuseppe Stuppiello Contatta »

Composta da 175 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 97 click dal 08/02/2018.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.