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Assistenza infermieristica al paziente con fratture della diafisi femorale

Ho cominciato descrivendo il femore anatomicamente e com’è vascolarizzato.
Ho continuato parlando di come possono essere le fratture di femore (del collo e della diafisi femorale). Dopo ho descritto il percorso assistenziale trattando la stabilizzazione in emergenza, l’arrivo del paziente al pronto soccorso generale e al pronto soccorso ortopedico, e quindi l’accoglienza del paziente da parte dell’infermiere, la visita medica, le radiografie, l’applicazione della trazione transcheletrica e il trasferimento del paziente dal pronto soccorso alla corsia.
Successivamente ho descritto l’assistenza infermieristica al paziente in corsia, la gestione della trazione transcheletrica e la preparazione per l’intervento chirurgico.
Poi ho descritto l’assistenza al paziente in sala operatoria, il posizionamento del paziente sul letto operatorio e i tipi di osteosintesi. Infine ho descritto l’assistenza postoperatoria, la prevenzione di eventuali complicanze, l’inizio dell’assistenza multidisciplinare e la dimissione del paziente.

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RIASSUNTO In base alla mia esperienza di tirocinio nel reparto ortopedico, ho pensato di parlare dell’assistenza infermieristica a pazienti, che hanno subito fratture dell’arto inferiore, in seguito a traumi ad alta efficacia. Ciò mi ha portato a scegliere di trattare le fratture della diafisi femorale, in quanto statisticamente sono più frequenti nei pazienti più giovani (anche se, nell’ultimo anno, c’è stato un incremento di questo tipo di frattura nei pazienti al di sopra dei 60 anni). 3 3

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Anna Aiello Contatta »

Composta da 47 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.