Igiene orale nel paziente istituzionalizzato: importanza di una unità mobile

Nei pazienti anziani residenti in case di cura, si riscontra spesso scarsa salute orale a causa delle difficoltà di queste istituzioni nell'organizzare un servizio specializzato a tali fini, aggravato inoltre da impedimenti di vario genere che non determinano un libero accesso di questi soggetti alle cure dentali professionali (Scannapieco et al, 1998). Molti dei residenti delle case di riposo soffrono infatti di demenza senile o di patologie degenerative che comportano la perdita della parziale o totale mobilità, in taluni casi una conseguente limitata destrezza manuale (Stiefel et al 1993; Lancashire et al 1997) condizioni queste che comportano inevitabilmente la dipendenza da altre persone quali parenti o operatori socio sanitari per ciò che riguarda l'igiene orale, determinando tutti i limiti del caso (Stiefel et al 1993).

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1 Introduzione Nei pazienti anziani residenti in case di cura, si riscontra spesso scarsa salute orale a causa delle difficoltà di queste istituzioni nell’ organizzare un servizio specializzato a tali fini, aggravato inoltre da impedimenti di vario genere che non determinano un libero accesso di questi soggetti alle cure dentali professionali (Scannapieco et al, 1998). Molti dei residenti delle case di riposo soffrono infatti di demenza senile o di patologie degenerative che comportano la perdita della parziale o totale mobilità, in taluni casi una conseguente limitata destrezza manuale (Stiefel et al 1993; Lancashire et al 1997) condizioni queste che comportano inevitabilmente la dipendenza da altre persone quali parenti o operatori socio sanitari per ciò che riguarda l'igiene orale, determinando tutti i limiti del caso (Stiefel et al 1993). Stiefel e collaboratori (1993) hanno indicato che gli alti costi economici, la paura o l’ansia per la visita con il dentista e le barriere fisiche sono i tre principali ostacoli per gli adulti con particolari disabilità per ottenere regolari servizi odontoiatrici. Rispetto alla popolazione generale, le persone con disabilità presentano un livello di paura più alto per la cura del cavo orale (Stiefel et al 1991; Gordon et al 1998); inoltre per i pazienti con patologie degenerative e mobilità limitata (PDML) fino a qualche anno fa lo studio dentistico poteva risultare inaccessibile, ora grazie alle leggi in materia di abbattimento delle barriere

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Luigi Leone Contatta »

Composta da 112 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.