Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Le Benefit Corporation: applicazione della certificazione B Corp come strumento per veicolare lo sviluppo sostenibile

Non possiamo negare che negli ultimi anni il concetto dei bisogni per l’essere umano è totalmente cambiato, passando da una tipologia di necessità primaria ad una di tipo sempre più legata al settore terziario, prettamente consumistico.
Sulla base di ciò il concetto di valore dei prodotti e di aspettative dei clienti è sempre più legato al volere appartenere ad un determinato status sociale, motivo per cui le aziende negli anni, si sono dovute adeguare a questa filosofia di pensiero dettata dal consumatore.
Per restare affermati sul mercato gran parte delle aziende si sono concentrate a sviluppare prodotti sempre più innovativi, cercando di curare il cliente e le sue esigenze dalla fase prima dell’acquisto fino al post vendita, senza tenere in considerazione o comunque solo in parte la cura e il rispetto per l’ambiente.
Il territorio mondiale per anni è stato sfruttato più del dovuto, allo scopo di fornire servizi e beni a generazioni sempre più esigenti, le quali non si rendono del tutto conto che basterebbero dei piccoli gesti e delle piccole attenzioni, per far sì che anche le generazioni future possano godere dei benefici, materiali e non, di cui attualmente disponiamo.
Per fare un esempio basti pensare al ciclo di vita di alcuni prodotti utilizzatissimi ormai da tutti, ossia gli smartphone e i personal computer, ognuno di noi ne possiede almeno uno, ma se ci soffermiamo a pensare ogni quanti anni sostituiamo il prodotto, noteremo che in media non passano più di due tre anni, soprattutto per gli smartphone, e non perché questi oggetti non funzionino più, ma perché sul mercato sono stati immessi nuovi prodotti più innovativi.
Non ci sarebbe nulla di male nel far ciò se non fosse che non molte persone sono consapevoli del grado di inquinamento e di danno ambientale che si crea, non solo per smaltirli ma soprattutto per produrli, considerato che dalla fase di estrazione dei materiali a quella di produzione, vengono emessi nell’aria gas dannosi per l’ambiente e per la salute delle persone.
Per rendere meglio l’idea si riporta di seguito un link (www.subito.it/info/ambiente/index.htm) realizzato dall’azienda “subito.it” in collaborazione con Rete Clima, in occasione della giornata mondiale dell’ambiente, con lo scopo di sensibilizzare i clienti/consumatori nell’acquisto di prodotti hi-tech, dove all’interno è stato realizzato “un’innovativo tool interattivo nel quale sono stati inseriti i dati emissivi e le loro equivalenze di prodotti tecnologici, in tutto il loro percorso di vita”.
Con l’avvento delle nuove tecnologie e con lo sviluppo e la ricerca, grazie anche al contributo di numerosi studiosi, soprattutto nell’ultimo trentennio, si ci sta rendendo conto che non si può non tenere in considerazione la tutela ambientale all’interno delle produzioni e gestioni aziendali.
Solitamente siamo abituati a sentire parlare di piccole e medie imprese, società di persone, società di capitali, multinazionali, ma accanto a queste negli ultimi decenni si è sviluppata una nuova tipologia di società, ossia le Benefit Corporation.
All’interno del primo capitolo introduttivo di questo elaborato si cercherà di spiegare che cosa sono le Benefit Corporation, sia dal punto di vista giuridico che dal punto di vista pratico, partendo dalle origini avvenute in America fino all’arrivo delle stesse nel territorio europeo e internazionale.
Nei paragrafi successivi si ci concentrerà nello specifico a delineare il tipo di rapporto che c’è tra le Benefit Corporation e le B Corp Certificate, evidenziando i punti di forza rispetto alle aziende tradizionali, cercando di capire quali possono essere le motivazioni che spingono le aziende a diventare una B Corp.
Ci sarà anche una parte dedicata all’illustrazione della sostenibilità e alla circular economy, sottolineando l’importanza degli strumenti di rendicontazione ambientale e triple botton line, per poi passare a delineare, sia dal punto di vista amministrativo che organizzativo, una linea guida sulle modalità di trasformazione e di passaggio, da una società “normale” ad una società di tipo Benefit Corporation, con certificazione B Corp.
Poiché lo scopo di questo elaborato è quello di illustrare in che maniera, attraverso questa nuova forma di gestione aziendale, le aziende possono continuare a restare attive sul mercato competitivo, in tutto rispetto per l’ambiente, si cercherà non soltanto di riportare nozioni e dati statistici in merito, ma si osserveranno, attraverso delle testimonianze dirette di imprenditori, e attraverso un’analisi comparativa di alcune società poste in analisi, come diventare una Benefit Corporation con B Corp, possa diventare un punto di forza per il business aziendale.

Mostra/Nascondi contenuto.
Prefazione Non possiamo negare che negli ultimi anni il concetto dei bisogni per l’essere umano è totalmente cambiato, passando da una tipologia di necessità primaria ad una di tipo sempre più legata al settore terziario, prettamente consumistico. Sulla base di ciò il concetto di valore dei prodotti e di aspettative dei clienti è sempre più legato al volere appartenere ad un determinato status sociale, motivo per cui le aziende negli anni, si sono dovute adeguare a questa filosofia di pensiero dettata dal consumatore. Per restare affermati sul mercato gran parte delle aziende si sono concentrate a sviluppare prodotti sempre più innovativi, cercando di curare il cliente e le sue esigenze dalla fase prima dell’acquisto fino al post vendita, senza tenere in considerazione o comunque solo in parte la cura e il rispetto per l’ambiente. Il territorio mondiale per anni è stato sfruttato più del dovuto, allo scopo di fornire servizi e beni a generazioni sempre più esigenti, le quali non si rendono del tutto conto che basterebbero dei piccoli gesti e delle piccole attenzioni, per far sì che anche le generazioni future possano godere dei benefici, materiali e non, di cui attualmente disponiamo. Per fare un esempio basti pensare al ciclo di vita di alcuni prodotti utilizzatissimi ormai da tutti, ossia gli smartphone e i personal computer, ognuno di noi ne possiede almeno uno, ma se ci soffermiamo a pensare ogni quanti anni sostituiamo il prodotto, noteremo che in media non passano più di due tre anni, soprattutto per gli smartphone, e non perché questi oggetti non funzionino più, ma perché sul mercato sono stati immessi nuovi prodotti più innovativi. Non ci sarebbe nulla di male nel far ciò se non fosse che non molte persone sono consapevoli del grado di inquinamento e di danno 5

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Economia

Autore: Federica Zagarrì Contatta »

Composta da 136 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 712 click dal 02/03/2018.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.