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Incidenza di Patologia Chirurgica acuta in popolazione di migranti Studio osservazionale multicentrico

L'aumento dei flussi migratori verso l'Europa a seguito di guerre, persecuzioni politiche, povertà endemiche e speranza di cercare condizioni di vita migliore, ha indotto i Paesi occidentali a fornire una risposta civile e politica ad un problema che ormai presenta dimensioni planetarie. La migrazione internazionale, pur non essendo un fenomeno recente, sta diventando la protagonista di uno dei più rilevanti eventi mondiali. L'Italia in particolare, da oltre vent'anni, si confronta con questo fenomeno, che, dopo una prima comparsa agli inizi degli anni '90, ha fatto registrare negli ultimi anni una crescita di richieste di protezione internazionale.
Tali condizioni hanno posto alcune problematiche che coinvolgono in prima linea le nostre strutture ospedaliere e i nostri piani sanitari di primo soccorso e di prevenzione: infatti, l'aspetto sanitario di questo fenomeno sociale e umanitario risulta essere non trascurabile sia per quanto riguarda le strategie di primo soccorso da mettere in atto (adattandole alle varie esigenze che si potrebbero presentare) sia per quanto riguarda le risorse umane ed economiche da impegnare.
Tali presupposti sono alla base del nostro interesse nella valutazione delle principali patologie che colpiscono i paesi di maggiore afflusso e che potrebbero presentarsi una volta arrivati sulle nostre coste.
Il presente lavoro si occupa nello specifico dell'incidenza delle patologie chirurgiche acute nella popolazione migrante che arriva attraverso la via del Mediterraneo raggiungendo le coste calabresi. Con l'avanzamento della medicina moderna e l'aumento delle super-specializzazioni, si teme una relativa impreparazione sanitaria nell'affrontare patologie medico chirurgiche che seppur oggi definite "esotiche", rappresentavano diversi decenni fa problemi ordinari di sanità pubblica.
Il periodo temporale preso in considerazione nella raccolta dei dati è il biennio 2016/2017, mentre le strutture ospedaliere interessate sono quelle della Regione Calabria, con una copertura cospicua della totalità dei casi chirurgici affrontati a livello regionale. È anche scopo di questo elaborato dare testimonianza dello sforzo economico che quotidianamente il SSN Italiano gestisce per garantire il diritto alla salute a questa popolazione pur non facenti parte della comunità europea.

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1 Introduzione L’aumento dei flussi migratori verso l’Europa a seguito di guerre, persecuzioni politiche, povertà endemiche e speranza di cercare condizioni di vita migliore, ha indotto i Paesi occidentali a fornire una risposta civile e politica ad un problema che ormai presenta dimensioni planetarie. La migrazione internazionale, pur non essendo un fenomeno recente, sta diventando la protagonista di uno dei più rilevanti eventi mondiali. L’Italia in particolare, da oltre vent’anni, si confronta con questo fenomeno, che, dopo una prima comparsa agli inizi degli anni ’90, ha fatto registrare negli ultimi anni una crescita di richieste di protezione internazionale. [1] Tali condizioni hanno posto alcune problematiche che coinvolgono in prima linea le nostre strutture ospedaliere e i nostri piani sanitari di primo soccorso e di prevenzione: infatti, l’aspetto sanitario di questo fenomeno sociale e umanitario risulta essere non trascurabile sia per quanto riguarda le strategie di primo soccorso da mettere in atto (adattandole alle varie esigenze che si potrebbero presentare) sia per quanto riguarda le risorse umane ed economiche da impegnare. Tali presupposti sono alla base del mio interesse nella valutazione delle principali patologie che colpiscono i paesi di maggiore afflusso e che potrebbero presentarsi una volta arrivati sulle nostre coste. Essere a conoscenza delle patologie più statisticamente significative negli stati d’origine significa poter prevedere ed affrontare al meglio le eventuali comorbidità sviluppatesi o causate dalla traversata e dai viaggi affrontati da queste persone, dalle condizioni igieniche, dall’alimentazione e dai traumi subiti.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Francesco Tumminelli Contatta »

Composta da 118 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 83 click dal 14/03/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.