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La certificazione dell'utenza online - Aspetti tecnici e strategici

Uno sguardo sul mercato della e-advertising attraverso la lente della certificazione del traffico generato dai siti/portali.

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3 INTRODUZIONE È nostra intenzione rispondere al seguente quesito: il Web rappresenta un ambiente efficace per la comunicazione pubblicitaria? Per raggiungere il nostro obiettivo analizzeremo il tema della certificazione dell’audience, cercando di capire se le regole che sono valse nei media tradizionali possono essere applicate anche nel Web. Quando parliamo di pubblicità individuiamo due soggetti principali: da una parte le imprese che trasmettono contenuti a un certo pubblico, dall’altra gli inserzionisti che intendono raggiungere quell’audience composta da potenziali consumatori. Le aziende che vogliono pubblicizzare la loro offerta chiedono a chi comunica con il pubblico dei dati attendibili per comprendere una serie di fattori: la quantità dell’audience raggiunta, la composizione demografica del pubblico, le abitudini di fruizione del mezzo, e tante altre. Queste informazioni servono a quantificare in termini economici il valore della comunicazione commerciale, sia essa sotto forma di spot televisivo, di spazio all’interno della pagina di un quotidiano/settimanale, o di banner. I listini che esprimono il prezzo della pubblicità si basano su informazioni raccolte e rese note da enti certificatori, organizzazioni o società che operano come soggetti super partes al fine di far circolare tra gli operatori di mercato dati reali. Nei mass media tradizionali operano da anni enti certificatori riconosciuti che quantificano il valore della pubblicità e la sua efficacia. L’e-advertising sta vivendo un momento difficile: i ricavi provenienti dalla vendita di spazi agli inserzionisti sono risultati inferiori alle attese; la stessa efficacia della pubblicità on line è criticata. Il mercato sta compiendo un’evoluzione verso una maggiore maturità: ciò ha comportato la revisione degli strumenti di misurazione della pubblicità on line e la conseguente duplice scoperta che, da una parte, le informazioni sull’utenza non sono poi così attendibili e che, dall’altra, l’efficacia della comunicazione commerciale è inferiore a quanto sia stato ipotizzato.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Carlo Carrettoni Contatta »

Composta da 208 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 999 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.